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11/02/2026 ore 13.33
Attualità

Al via “Consonanze – Dialoghi musicali”, il maestro Valeriano Chiaravalle incontra Mariella Nava a Caraffa di Catanzaro

La rassegna è promossa da Entopan, think-tank internazionale impegnato sui temi dello sviluppo - in collaborazione con Harmonic Innovation Group - che vede nella Cultura il pilastro centrale del paradigma dell’innovazione armonica

di Francesco Graziano

Prende il via Consonanze - Dialoghi Musicali, il 12 febbraio in Calabria, con la direzione artistica del Maestro Valeriano Chiaravalle, affiancato nella co-direzione dal pianista e compositore Egidio Ventura, e la prima ospite Mariella Nava. L’appuntamento prende forma nella più ampia cornice di “Consonanze”, la rassegna promossa da Entopan, think-tank internazionale impegnato sui temi dello sviluppo - in collaborazione con Harmonic Innovation Group - che vede nella Cultura il pilastro centrale del paradigma dell’Innovazione Armonica, via italiana ed europea per governare l’evoluzione tecnologica per disegnare un mondo e un futuro migliori. Seguendo il successo di Consonanze – Dialoghi d’Autore, ciclo di incontri dedicato alla letteratura e al confronto con autori della narrativa e della saggistica contemporanea realizzato in collaborazione con Feltrinelli, Consonanze – Dialoghi Musicali, propone un originale format tra musica e conversazione che, nelle parole del Maestro Chiaravalle, trova sintesi così: “Gli artisti e la loro musica sono accolti e misurati nella loro capacità di emozionare il pubblico. Con questi incontri vogliamo fare un percorso inverso, partire dalla conoscenza e comprensione di ciò che ha emozionato gli artisti avviando il loro processo creativo.

L’osservazione dell’ambiente, la loro storia, le loro letture, relazioni, timori e speranze. Andremo oltre la performance per raccontare come un artista costruisce la propria musica. Uno spazio di dialogo in cui esplorare non solo il talento, ma l’umanità dei grandi interpreti che saranno con noi, in modo autentico e intimo, per mostrare anche ai più giovani, semplici appassionati o studenti al Conservatorio, dove la musica affonda le sue radici e si fa linguaggio per restituire ricchezza di emozioni, creatività e bellezza”. Gli incontri e le esibizioni “live” vedranno la presenza di un pubblico attivo, espressione dei Conservatori della Calabria e si terranno negli spazi di Entopan, a Caraffa di Catanzaro, dove sarà realizzata la produzione televisiva del format, per una diffusione su piattaforma digitale. Valeriano Chiaravalle metterà in campo il suo sguardo e la sua esperienza per tenere il filo degli incontri, dialogando con gli artisti e alternando musica e parole, domande e ascolto, alla scoperta del pensiero e del percorso creativo di chi la musica la scrive, la suona e la vive ogni giorno. Cosa c’è nel pensiero di un musicista, un compositore, un arrangiatore? Quali corde risuonano nella sua anima e quali riesce a far vibrare nel suo pubblico, in un crescendo armonico capace di trasformare ciò che prova chi è sul palco nelle sensazioni di chi è seduto in platea? A inaugurare Consonanze – Dialoghi Musicali è Mariella Nava, tra le cantautrici più raffinate della scena musicale italiana. In oltre quarant’anni di carriera ha firmato e interpretato brani che hanno segnato la storia della canzone d’autore, affiancando un’intensa attività di scrittura per alcuni dei più grandi interpreti di diverse generazioni – da Gianni Morandi a Mina, da Renato Zero ad Andrea Bocelli. Vincitrice di numerosi riconoscimenti, tra cui il Club Tenco e il Premio Lunezia, ha sempre unito ricerca musicale e attenzione ai temi sociali. Nel 2015 è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

I prossimi incontri vedranno protagonisti:
● Lunedì 16 marzo 2026 - Francesco Miniaci e Fausto Romano | Le ceneri del suono – Omaggio jazz a
Pier Paolo Pasolini (in una edizione speciale del format Consonanze)
● Giovedì 9 aprile 2026 - Valeriano Chiaravalle
● Giovedì 21 maggio 2026 - Luca Scarpa
● Lunedì 8 giugno 2026 - Riccardo Zangirolami
● Giovedì 2 luglio 2026 - Geoff Westley


Consonanze mira a creare una comunità attiva di musicisti e produttori intorno al grande auditorium che sorgerà nel cuore dell’Harmonic Innovation Hub “Pitagora” di Catanzaro, uno dei più grandi spazi di innovazione del Mediterraneo: luogo simbolico e concreto, pensato come spazio armonico di dialogo, co-design e sperimentazione tecnologica, sociale e culturale – tra tecnologia e umanesimo - alimentato da giovani talenti, startup, grandi imprese, centri di ricerca, fondi di investimento e non solo. Dopo il primo ciclo di incontri ospitati all’interno della sede di Entopan, Consonanze si trasferirà all’interno del grande Auditorium dell’Hub, attualmente in via di completamento. Anche in ambito musicale, l’Harmonic Innovation Hub si configurerà come una delle infrastrutture più importanti e complete a livello internazionale, con un palinsesto di spettacoli che, sotto la Direzione Artistica del Maestro Valeriano Chiaravalle, coinvolgerà artisti e orchestre dal vivo di altissimo livello.


L’Auditorium, posto fisicamente e simbolicamente al centro del campus, potrà contare su oltre 400 posti a sedere e sarà dotato delle più avanzate tecnologie in campo acustico e visivo, candidandosi a diventare un riferimento internazionale non solo per eventi e performance, ma anche come studio di registrazione all’avanguardia, con la più grande sala prove e di registrazione del Mediterraneo. In piena coerenza con lo spirito dell’Innovazione Armonica, qui prenderanno forma concerti, spettacoli teatrali e produzioni musicali capaci di far dialogare linguaggi diversi e avanguardie tecnologiche, e di accogliere grandi artisti da tutto il mondo, chiamati a incrociare le proprie visioni con le energie creative di un ecosistema fecondo, in cui l’arte diventa linguaggio generativo di futuro.


Francesco Cicione, fondatore di Entopan e ideatore del paradigma dell’Innovazione Armonica, presentando “Consonanze” ha dichiarato: «In un’epoca che frammenta e semplifica, Consonanze è un invito a rallentare e a riscoprire la dimensione dell’ascolto, del dialogo, della complessità. Dare spazio alla cultura e ai processi creativi significa offrire uno sguardo più attento e profondo sul mondo che ci circonda. Crediamo che non ci possa essere azione consapevole senza un pensiero solido, e nessun pensiero autentico senza una radice spirituale. Questa rassegna è uno dei modi con cui cerchiamo di tenere insieme ciò che conta: la bellezza, il senso, la responsabilità. Non a caso, al centro di questo hub stiamo realizzando un auditorium in cui creatività e innovazione si intrecciano. E poi tanti altri angoli pensati con questa stessa prospettiva. Uno spazio totale per la creatività. Qui collaboreranno giovani talenti, startup, grandi imprese, centri di ricerca, fondi di investimento e non solo. Qui dialogheranno tecnologia e umanesimo, scienza e arte, impresa e solidarietà, spiritualità ed economia. Qui coniugheremo spirito, pensiero ed azioni. Per creare, partendo dal Mezzogiorno d’Italia e dal cuore del Mediterraneo, la principale piattaforma mondiale dedicata alla promozione di una visione etica, umanistica, transdisciplinare e sapienziale dell’innovazione e dello sviluppo. Per costruire bellezza ed armonia. Il nostro sogno è vedere questo campus animato da una variegata comunità di creativi: startupper, ricercatori, musicisti e protagonisti del mondo dell’arte in ogni sua forma. L’arte, ogni arte, che diventa linguaggio di pace. Qui l’innovazione si fa cultura, la cultura si fa comunità e diventa speranza. Diventa sviluppo. Diventa futuro buono».