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26/08/2026 ore 08.14
Attualità

Albero Discesa Cavour, taglio non autorizzato: si profila intervento Polizia Locale

Dopo il taglio delle piante sotto la Provincia nuovo (isolato) episodio in pieno Centro storico. Il disappunto del Comune

di Redazione

Ancora episodi di taglio alberi in pieno centro.

Dopo la polemica seguita e poi sopita in merito agli alberi tagliati sotto alla sede della Provincia, in merito all’albero di discesa Cavour, oggetto di un taglio indiscriminato del tronco, il settore Igiene ambientale di Palazzo De Nobili precisa che nella richiesta del condominio proprietario, pervenuta a suo tempo agli uffici comunali, viene espressamente fatto riferimento all’abbassamento per la messa in sicurezza della pianta presente nel cortile condominiale.

La richiesta citata, dunque, non menziona in alcun modo l’abbattimento né la capitozzatura dell'albero. Pertanto, trattandosi di mera potatura e messa in sicurezza, non si è resa necessaria alcuna autorizzazione.

È evidente, al contrario, che la pianta ha subìto un intervento di ben diversa natura e grave portata, per cui – puntualizza il settore Igiene ambientale – è stata attivata la Polizia Locale che provvederà ai conseguenti e successivi provvedimenti del caso.

Interviene Italia Nostra

Amo gli alberi. Sono come noi. Radici per terra e testa verso il cielo”. Cosi li descrive Erri de Luca. Gli alberi si piantano non si tagliano…

A Catanzaro con l’agosto più caldo che si ricordi si trova il tempo e soprattutto la ragione per eliminare un grande albero che viveva in quel luogo, in compagnia di una lunga palma, da almeno cento anni. Ci riferiamo all’albero secolare da pochi giorni tagliato in via Cavour che ha cambiato radicalmente la prospettiva che dal Teatro Politeama arriva su Corso Mazzini. Purtroppo l’Amministrazione Comunale continua a perseguire una pratica che impedisce e rallenta ogni passo anche piccolo

verso una città che, difendendo i suoi alberi, trova nell’ambiente e nel verde la sua vocazione ed il suo futuro. Catanzaro è piena di verde dobbiamo solo difenderlo e curarlo perché è al centro della nostra idea di città ecologica ed ecosostenibile.  

Quindi vorremmo sapere cosa si conta di fare dello spazio che resta dalla

demolizione dell’ex scuola Mazzini perché noi chiediamo diventi un giardino pubblico e non un parcheggio. Catanzaro ha bisogno di cultura e strumenti per incrementare il trasporto pubblico quale principale sistema di mobilità, come avviene in tutte le piccole e medie città, non di fare entrare sempre più auto nel centro storico. Anche i giardini di Nicholas Green meritano da tempo la nostra attenzione essendoci espressi più volte per il loro totale mantenimento quale unico giardino dopo villa margherita dell’antica città. Ribadiamo la nostra assoluta contrarietà al progetto dell’Amministrazione Comunale di pavimentare per destinare quel luogo ad ulteriori spazi di ristorazione dei quali il centro storico è già

pieno. Vorremmo inoltre ricordare che, in seguito al taglio degli alberi operato qualche mese fa dall’Amministrazione Provinciale nell’area della sua sede, fu invocata da parte di Consiglieri della maggioranza la violazione del regolamento del verde pubblico e privato del Comune di Catanzaro e quindi la mancata tutela del patrimonio arboreo cittadino. Quando si dice …”due pesi e due misure”.

Elena Bova Presidente Italia Nostra Catanzaro.