Sezioni
21/07/2026 ore 08.15
Attualità

Ammodernamento SS 106, Pugliese: «nessun sindaco del Catanzarese presente all’avvio del dibattito pubblico»

Il direttore operativo dell’associazione Basta Vittime sulla Strada Statale 106, al termine dell’incontro alla Cittadella Regionale, punta il dito contro «le istituzioni che disertano»

di redazione

«L’assenza totale dei sindaci del basso Ionio catanzarese rappresenta uno degli aspetti più gravi emersi oggi nel corso dell’avvio del dibattito pubblico sull’ammodernamento della Strada Statale 106 tra Catanzaro e Reggio Calabria». È quanto dichiara l’ingegnere Fabio Pugliese, Direttore Operativo dell’Organizzazione di Volontariato Basta Vittime sulla Strada Statale 106, al termine dell’incontro svoltosi presso la Cittadella Regionale della Calabria.

«Desidero innanzitutto rivolgere un sincero apprezzamento ai numerosi sindaci della provincia di Reggio Calabria presenti all’iniziativa. Al tempo stesso, però, non posso nascondere incredulità, amarezza e profonda preoccupazione nel constatare che, nel tratto compreso tra Squillace e Guardavalle, non fosse presente neppure un sindaco».

La SS 106 jonica non è più un sogno, 4 progetti per unire Reggio e Catanzaro: «In Calabria cantieri per 22 miliardi»

«Non considero questo episodio una sorpresa. Da anni collaboro con amministratori locali lungo l’intera Statale 106: dalla provincia di Reggio Calabria fino alla Sibaritide. L’unica area nella quale, nel corso degli anni, non siamo mai riusciti a costruire un percorso condiviso è proprio quella del basso Ionio catanzarese. Purtroppo, quanto accaduto oggi conferma una situazione che conosco bene».

Secondo Pugliese, l’assenza registrata oggi «trasmette l’immagine di un territorio disinteressato, disilluso e rassegnato rispetto alla possibilità che la Statale 106 possa finalmente essere ammodernata. Ed è un messaggio che non possiamo permetterci di dare proprio nel momento in cui si apre una fase decisiva per il futuro di questa infrastruttura».

Il Direttore Operativo dell’Organizzazione evidenzia inoltre come, negli ultimi anni, numerose iniziative finalizzate ad accrescere l’attenzione sulle criticità della SS106 nel basso Ionio catanzarese siano state promosse quasi esclusivamente dall’Organizzazione di Volontariato Basta Vittime sulla Strada Statale 106.

«Fa riflettere che vi sia chi preferisce criticare sui social le iniziative della nostra Organizzazione, come accaduto recentemente in occasione dell’intervento sul Ponte Barone di Badolato, invece di interrogarsi sull’assenza dei rappresentanti istituzionali del territorio in appuntamenti decisivi come quello di oggi».

«Le opere che proponiamo e sosteniamo hanno un solo obiettivo: aumentare la sicurezza stradale e salvare vite umane. Chi ritiene di doverle contestare è naturalmente libero di farlo. Sarebbe però auspicabile che la stessa severità fosse riservata anche nei confronti di chi, davanti a un confronto fondamentale per il futuro della SS106, sceglie di non esserci».

«Ai giornalisti ed ai cittadini che affidano ai social commenti e critiche nei confronti della nostra attività rivolgo un invito semplice: esercitino il loro ruolo ponendo una domanda ai sindaci assenti. Chiedano perché hanno ritenuto di non partecipare a un appuntamento che riguarda il futuro della principale infrastruttura viaria del loro territorio. È questa la notizia che merita di essere raccontata ai cittadini».