Sezioni
05/03/2026 ore 16.37
Attualità

Assalti ai bancomat: protocollo per la sicurezza delle banche e la fluidità nello scambio di dati

Al tavolo del prefetto De Rosa anche i vertici delle Forze dell’Ordine, i rappresentanti dei 12 istituti aderenti, i comuni e la sottosegretaria Ferro

di Nico De Luca

Dagli assalti ai bancomat dei mesi scorsi nel Catanzarese ad una sinergia operativa contenuta in un protocollo tra 12 banche e lo Stato a tutela in primis delle varie comunità, piccole e grandi. E' il contenuto della firma presso la prefettura del capoluogo di regione che prevede una cooperazione fattiva tra le forze dell'ordine e gli organismi di controllo dell'associazione bancaria.

L’accordo, della durata di due anni, consolida la collaborazione tra prefettura, Forze di polizia, ABI e istituti di credito, con l’obiettivo di rafforzare le difese contro rapine, reati predatori, atti vandalici e minacce terroristiche. Cresce anche l’attenzione ai rischi informatici e all’uso distorto delle nuove tecnologie, inclusa l’Intelligenza Artificiale.

Tra le principali novità figurano il potenziamento dello scambio informativo tra banche e Forze di polizia e il rafforzamento del contrasto alle più moderne forme di truffe digitali.

La criminalità ‘ibrida’

La criminalità, infatti, assume sempre più caratteristiche “ibride”, combinando modalità tradizionali e strumenti tecnologici avanzati. In questa direzione, l’accordo punta su prevenzione, tempestività nella condivisione delle informazioni e continuo innalzamento degli standard di sicurezza. Le banche si impegnano a segnalare rapidamente eventuali criticità e movimenti sospetti nelle filiali e nelle aree esterne, garantendo sistemi di protezione aggiornati e maggiori investimenti nel settore.

L’intesa mira, inoltre, a rafforzare la sicurezza delle comunità che ospitano filiali e sportelli ATM. In tale ambito, particolare attenzione, rivolta ai rischi legati alle truffe online e alle frodi informatiche in costante aumento, che richiedono una corretta informazione e una solida educazione, anche finanziaria, per riconoscere siti non sicuri, offerte ingannevoli e tentativi di phishing.

Misure rafforzate

«Abbiamo avuto due episodi nel nostro territorio un po' di tempo fa – ha detto il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa –  a Vallefiorita ed a Decollatura, da lì siamo partiti per rafforzare la collaborazione con Abi e con le banche del territorio. Aderiscono al protocollo 12 istituti di credito  Chiediamo alle banche che hanno aderito di rafforzare le misure di sicurezza per rendere difficile la vita ai delinquenti che purtroppo non mancano da noi e come sapete anche in tanti altri territori». 

Reati con AI

«Chiaramente – ha specificato Marco Iaconis, coordinatore OSSIF, il centro di ricerca dell’ Associazione bancaria sulla sicurezza anticrimine – proseguiremo nell'adozione di misure mirate per ogni agenzia bancaria, per ogni apparecchiatura ATM. L'obiettivo è quello di utilizzare il cambio di informazioni sull'intelligenza artificiale». 

I Protocolli sono atti concreti

Presente il sottosegretario all'Interno che ha evidenziato l'efficacia di questa firma ricordando anche i provvedimenti del governo in materia. «Sento dire che i protocolli sono qualcosa di fine a se stesso – ha dichiarato Wanda Ferro – ma invece i protocolli sono intese dove poi gli uomini e le donne devono applicare quelle regole che sono state inserite al suo interno.Una norma importante nel pacchetto sicurezza che riguarda 25 anni di reclusione a tutti coloro che incendiano, che assaltano attraverso anche tecniche militare e bancomat piuttosto che insomma sedi strategiche».