Camillo Falvo nominato Procuratore di Potenza, le congratulazioni di Gianmichele Bosco
Il Presidente del Consiglio comunale di Catanzaro esprime vive congratulazioni al magistrato per la scelta disposta dal Consiglio Superiore della Magistratura
Il Presidente del Consiglio comunale di Catanzaro Gianmichele Bosco esprime vive congratulazioni al magistrato Camillo Falvo per la nomina a Procuratore della Repubblica di Potenza, disposta dal Consiglio Superiore della Magistratura.
«Un riconoscimento autorevole - dichiara il presidente Bosco - del valore professionale e umano del magistrato catanzarese che, nel corso della sua carriera, ha dimostrato competenza, equilibrio e profondo senso dello Stato. Nel suo percorso professionale, Falvo ha lasciato un segno significativo anche sul nostro territorio, dapprima come sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e successivamente alla guida della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, dove per diversi anni ha operato in un contesto particolarmente complesso. A Catanzaro e in tutta la Calabria – prosegue Bosco – si è distinto per l’attenzione e la sensibilità dimostrate in numerose operazioni di contrasto alla criminalità organizzata e ai fenomeni diffusi di illegalità. Il suo impegno costante ha contribuito a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, rappresentando un presidio fondamentale di legalità in anni non facili».
Il Presidente del Consiglio comunale sottolinea, inoltre, il lavoro svolto per garantire il buon funzionamento della Procura, anche a fronte delle note e risapute insufficienze degli organici che hanno caratterizzato stagioni particolarmente delicate per gli uffici giudiziari del territorio. «Nell’esprimere gratitudine per quanto fatto a servizio della nostra comunità – conclude Bosco - rivolgo a Camillo Falvo i più sinceri auguri di buon lavoro per il nuovo incarico a Potenza, certo che saprà portare in dote l’esperienza e la determinazione maturate in Calabria, rappresentando per il nuovo distretto un autorevole punto di riferimento all’insegna della piena sinergia istituzionale».