Carabinieri, scatta l’estate della sicurezza: implementati i servizi della compagnia di Soverato
Il Comando Provinciale sta lavorando su due fronti. Da una parte l’attività preventiva con controlli mirati, pattuglie a piedi, attenzione ai punti sensibili della movida. Dall’altra, attività repressiva con interventi tempestivi contro reati predatori, truffe agli anziani, guida in stato di ebbrezza, spaccio di stupefacenti e comportamenti pericolosi
La stagione estiva non è ancora iniziata ufficialmente, ma il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro si è già messo in moto con il passo deciso di chi conosce bene il territorio e le sue esigenze. Sulla costa jonica catanzarese, soprattutto tra Guardavalle a Stalettì, è partito un piano di controlli intensificati che punta a garantire una movida sicura, ordinata e vivibile per residenti e turisti. Un impegno che si traduce in pattuglie, anche a piedi, posti di controllo, verifiche nei locali e una presenza costante lungo le arterie più frequentate. Un’estate che si prepara con anticipo e il cui obiettivo è chiaro: ancora più pattuglie al fine di intensificare monitoraggio e prevenzione dei problemi per la collettività.
Il Comando Provinciale sta lavorando su due fronti. Da una parte l’attività preventiva con controlli mirati, pattuglie a piedi, attenzione ai punti sensibili della movida. Dall’altra, attività repressiva con interventi tempestivi contro reati predatori, truffe agli anziani, guida in stato di ebbrezza, spaccio di stupefacenti e comportamenti pericolosi. Ieri mattina il programma è stato illustrato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, il Generale Giovanni Pellegrino, che ha fatto visita alla Compagnia di Soverato, uno dei principali cuori operativi del dispositivo estivo. Un incontro dal forte valore simbolico e operativo. Il Generale ha salutato il personale, ascoltato i Comandanti di Stazione e ribadito l’importanza di un presidio costante e capillare del territorio.
La visita ha rappresentato un momento di vicinanza e motivazione per gli uomini e le donne dell’Arma, impegnati in un territorio strategico, in un periodo dell’anno che richiede attenzione, prontezza e capacità di intervento rapido. Il messaggio che arriva dal Comando Provinciale è chiaro: l’estate 2026 sarà accompagnata da un dispositivo di sicurezza robusto, dinamico e vicino ai cittadini. Una presenza che non vuole essere solo controllo, ma anche ascolto, supporto e dialogo con il territorio.