Caraffa celebra la parlata arbëreshë: un ponte tra culture e memoria storica al Museo dell’arte contadina
Racconti, leggende della tradizione locale, poesie e canti popolari, ninne nanne tradizionali saranno proposte in occasione di un evento in programma sabato 28 febbraio
In occasione della Giornata Internazionale della Lingua, il comune di Caraffa riafferma l’orgoglio delle proprie radici con un evento speciale dedicato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio arbëreshë. L’appuntamento, inserito nell'ambito del progetto "FAI – Ponte tra culture", si terrà domani, 28 febbraio alle ore 11:30, nei locali del Museo dell’Arte Contadina.
L’iniziativa nasce su forte impulso di Serena Notaro, presidente del Consiglio Comunale con delega alla Cultura, con l’obiettivo di trasformare la ricorrenza internazionale in un momento di riflessione attiva sulla sopravvivenza delle identità linguistiche minoritarie.
La mattinata sarà un vero e proprio viaggio sensoriale e antropologico. Non una semplice celebrazione accademica, ma un incontro vivo dove la lingua arbëreshë si farà carne e suono attraverso: racconti e leggende della tradizione locale; poesie e canti popolari che hanno scandito la storia della comunità; ninne nanne tradizionali, custodi della memoria affettiva più profonda.
Mantenere viva la parlata arbëreshë non significa solo conservare una lingua, ma proteggere un ecosistema culturale unico. In un’epoca di globalizzazione frenetica, la memoria orale diventa un atto di resistenza: tramandare questi suoni e queste storie è l’unico modo per garantire che le generazioni future non perdano il legame con la propria identità.