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15/04/2026 ore 08.40
Attualità

Caraffa, valorizzazione della cultura arbereshe. L’opposizione: «L’attività espressa dalla maggioranza è priva di ricadute sul territorio»

In un nota, il gruppo di minoranza in consiglio comunale chiede un intervento più incisivo e costante per salvaguardare l’identità della piccola comunità prendendo spunto da quanto accade in altri centri

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Riceviamo e pubblichiamo

Con riferimento all’articolo apparso sulla Vs. testata giornalistica del 14.04.2026 e relativo all’istituzione nella scuola di Caraffa di Catanzaro di uno sportello linguistico dedicato alla parlata arbereshe, l’opposizione Comunale rappresentata dal gruppo Valorizziamo Caraffa esprime soddisfazione per quanto dovrebbe avvenire, ma non può non notare – come giustamente segnalato anche da associazioni e movimenti vicini al mondo arbereshe - che l’attività espressa fin ora in ambito arbereshe da parte della Maggioranza amministrativa di Caraffa, ormai da anni, è fine a se stessa, volta a dare unicamente solo quel che è un’immagine del fare, priva di effettive ricadute sostanziali sul territorio e sul tessuto sociale di Caraffa.


Il gestire fondi ed utilizzarli esclusivamente per generare dei fumetti arbereshe di cui tutti hanno già perso memoria o un vocabolario che rimarrà rilegato nei meandri di chissà quale armadietto non porterà ad alcun effetto sostanziale e/o ricaduta economica ed occupazionale sul territorio Comunale. La partecipazione continua a manifestazioni organizzate da altri Comuni certo è cosa buona, ma inutile e fine a se stessa se poi nel Nostro non si organizza alcuna di tali manifestazioni.


Più volte l’opposizione Comunale ha sollecitato l’attuale maggioranza a predisporre per le vie del paese dei Murales volti a richiamare la storia passata del Comune ed i legami con gli arbereshe e con l’Albania; più volte l’opposizione ha esortato la maggioranza a rendere effettiva e costante,  non solo sporadica, l’apertura dei pochi musei presenti sul territorio  Comunale; più volte l’opposizione comunale ha esortato a riprendere e rendere effettivi, con tanto di tabelle esplicative attualmente mancanti, i luoghi storici e richiamanti il mondo arbereshe esistenti sul territorio. Ma tutte queste esortazioni sono state totalmente disattese dall’attuale Maggioranza amministrativa per creare un’immagine, una visibilità che nulla fin ora ha apportato sostanzialmente, dal punto di vista economico, occupazionale, turistico e culturale al Comune di Caraffa. E tutto questo avviene mentre i Comuni limitrofi vanno nella direzione contraria, verso il bello, verso fatti che rimangono sul territorio e non solo immagini che occupano lo spazio di una giornata, massimo due. Non bisogna andare lontano, si pensi alla vicina frazione di Vena di Maida che con un’iniziativa semplice quale quella denominata “porte di artista” ha lasciato sul territorio porte decorate che celebrano l’identità arbereshe, un qualcosa che rimane e resta sul e per il territorio.


Ed a tal proposito, lo sportello linguistico dedicato alla parlata arbereshe durerà o sarà il solito fuoco di paglia a cui la Maggioranza ha ormai abituato i cittadini. Ai posteri l’ardua sentenza.

Il gruppo di opposizione Valorizziamo Caraffa