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12/03/2026 ore 06.15
Attualità

Catanzaro, alla mensa Caritas del Monte tra impegno cristiano e rifugio dei bisognosi

L’esperienza di don Pino Silvestre al servizio di decine di indigenti che ogni giorno bussa alla porta della struttura nel centro storico cittadino

di Nico De Luca

Si è cominciato qualche anno fa donando un cesto con panini e frutta; ora finalmente c'è una mensa con pasti caldi per i bisognosi che gravitano nel centro di Catanzaro.

La Caritas diocesana, per volontà dell’arcivescovo Claudio Maniago, si è appoggiata alla Chiesa del Monte dove il servizio è gestito da un sacerdote, monsignore e missionario, che l'ha già sperimentato per anni nella sua precedente della Madonna di Pompei, nel quartiere S. Antonio del capoluogo di regione.  

Don Pino, che succede ogni giorno in questi pochi metri quadri? 

«Credo che in questi pochi metri quadrati ogni giorno si viva un'esperienza meravigliosa di fratellanza, di solidarietà, consumando il pasto insieme a questi fratelli – risponde al nostro Network LaC don Pino Silvestre – Noi facciamo proprio questa esperienza del contemplare il volto di Cristo riflesso nei volti degli utenti della mensa per tanti problemi, per tante situazioni e quindi il pranzo non consiste soltanto nel consumare il cibo, bensì nel creare un incontro, una relazione con questi nostri fratelli meno fortunati». 

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I pasti sono forniti da Città Solidale di Padre Piero Puglisi. I volontari assicurano distribuzione dei vassoi, pulizia e cordialità familiare. In questo turno ci sono Pino, Franco, Valentina ed Antonella.

«In tavola c'è un pasto completo ogni giorno, c'è un primo, un secondo, un contorno, la frutta e l'acqua – continua don Pino, assecondato dal direttore della Caritas don Pietro Pulitanò – Secondo i periodi si aggiungono anche dolci, frutti di stagione. La cosa più bella che ha sentito dalla voce di questi fratelli meno fortunati è che loro si sentono veramente trattati con rispetto nella loro dignità, nel loro essere persone umane».