Catanzaro, all’anagrafe interventi per il superamento delle barriere architettoniche
Lo rende noto la vicesindaca Giusy Iemma, dopo la manovra approvata in giunta che ha reso disponibili le risorse. «Primo passo concreto per migliorare l’accesso ai servizi pubblici»
Per la prima volta, l’ufficio anagrafe del Comune di Catanzaro sarà reso più agevole e funzionale, attraverso un adeguamento strutturale degli spazi e dei percorsi di accesso, così da superare le difficoltà che fino ad oggi hanno penalizzato i cittadini con disabilità a causa delle barriere architettoniche.
Le risorse necessarie ai lavori hanno trovato posto nei capitoli del bilancio di previsione 2026-2028, approvato di recente dalla giunta guidata dal sindaco Nicola Fiorita, e sono anch’esse riconducibili all’iniziativa dell’amministrazione per il recupero di fondi dalle aziende di attività di scavo e sottoservizi, grazie all’applicazione severa e sistematica dei regolamenti comunali sugli scavi e sul CUP (Canone Unico Patrimoniale).
La scelta dell’esecutivo di intervenire in modo concreto per migliorare e rendere più efficiente l’accessibilità dell’anagrafe, così come già avvenuto per altri uffici nell’ambito dei servizi demografici, rappresenta una scelta netta di civiltà politica e di attenzione concreta verso le categorie fragili e particolarmente bisognose di tutela.
«Il tema delle barriere architettoniche – commenta la vicesindaca Giusy Iemma – non ha mai smesso di essere presente e sarebbe stato paradossale che anche nella casa comunale continuassero a persistere criticità evidenti. Certo, la decisione assunta per gli uffici dell’anagrafe non esaurisce il problema, ma costituisce un segnale importante e un primo passo concreto, compiuto non appena le condizioni economiche lo hanno reso possibile, nell’ambito di un più ampio percorso di progressiva ottimizzazione dell’accessibilità degli spazi pubblici, valore imprescindibile per qualsiasi comunità. Un segnale importante, dunque – conclude Iemma – ma anche coerente con gli obiettivi del governo cittadino di fare di Catanzaro una città autenticamente inclusiva».