Catanzaro inclusiva, inaugurato il Centro sociale di Pontegrande. Fiorita, Iemma e Belcaro: «Spazio di comunità per non lasciare indietro nessuno»
Il sindaco annuncia: «Dopo Pontegrande e le altre sei strutture riaperte in questi anni, il prossimo centro sociale aprirà nel quartiere Cava»
Un’altra tessera fondamentale va a ricomporre il mosaico delle politiche sociali della città capoluogo. Con l'inaugurazione del Centro Sociale di Pontegrande, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita segna una nuova e importante tappa nel percorso di rigenerazione urbana e sociale dei quartieri cittadini. Un luogo storico restituisce alla comunità locale un punto di riferimento per l'aggregazione, l'inclusione e il confronto intergenerazionale.
Fiorita: «Un obiettivo prioritario. Il prossimo centro sarà alla Cava»
«Sin dalla presentazione delle nostre linee programmatiche e fin dai primi confronti nei quartieri durante la campagna elettorale, avevamo riscontrato un’esigenza fortissima di spazi sociali e di aggregazione, accentuata ancor di più dalla drammatica esperienza del Covid», ha spiegato il sindaco Nicola Fiorita. «In una città che soffriva per un'assoluta carenza di luoghi di condivisione, avevamo fissato la riapertura di questi spazi come uno degli obiettivi primari del mandato. L'apertura a Pontegrande rappresenta un motivo di particolare orgoglio: è uno di quei quartieri che costituiscono la spina dorsale dell'identità cittadina ma che negli ultimi anni, per lo spostamento del baricentro urbano e l'invecchiamento della popolazione, avevano subito troppa disattenzione. Aver riaperto questo centro e una palestra chiusa da decenni, grazie all'energia e alla determinazione delle associazioni che ne cureranno la gestione, è una grandissima soddisfazione».
Il sindaco ha inoltre tracciato il bilancio del lavoro svolto finora sul fronte delle strutture di aggregazione, ricordando le sei strutture già attivate in città:
Il Centro di aggregazione giovanile di via Fontana Vecchia;
Il Centro di aggregazione sociale di Pontepiccolo;
Il Centro di aggregazione sociale di Gagliano;
Il Centro di aggregazione sociale del Corvo;
Il Centro di aggregazione giovanile Desteenazione in centro storico nei locali dell’ex Carbone;
Il Centro di aggregazione sociale “Fasano” di via Lombardi
A questa rete oggi si aggiunge Pontegrande, ma la programmazione va avanti senza sosta. «Non ci fermiamo qui – ha infatti annunciato ufficialmente il primo cittadino –: il lavoro di restituzione degli spazi sociali alla comunità prosegue a ritmo serrato e il prossimo centro sociale aprirà nel quartiere Cava».
Iemma: «Un momento di grande emozione: investire nei quartieri è investire nel futuro»
L'inaugurazione ha vissuto un profondo momento di partecipazione emotiva con l'intervento della vicesindaca Giusy Iemma, legata a Pontegrande da un forte legame personale: «Per me è un momento speciale, perché questo è il quartiere in cui sono cresciuta, un luogo che porto nel cuore e al quale mi legano affetti e un profondo senso di appartenenza. Vedere nascere qui uno spazio dedicato alla comunità significa dare concretezza a un’idea di città in cui nessuno deve sentirsi solo e ciascuno può trovare ascolto, accoglienza e opportunità».
«In un tempo in cui contrastare l'isolamento è una sfida fondamentale – ha proseguito la vicesindaca – la qualità di una città si misura dalla capacità di prendersi cura delle relazioni umane e di trasformare gli spazi in luoghi vivi, abitati dalle persone e dalle loro storie. Un centro sociale ha il compito di riavvicinare le generazioni, valorizzare i giovani, stare accanto agli anziani e alle fragilità. Da vicesindaca e da cittadina cresciuta qui, sono felice di questa ripartenza: investire nei quartieri significa investire nelle persone e nel futuro di Catanzaro».
Belcaro: «Una risposta concreta nella visione di una città unita e inclusiva»
Entusiasmo e soddisfazione sono stati espressi anche dall’assessore alle Politiche Sociali, Nunzio Belcaro: «Quella di oggi è un’altra giornata bella e importante per la città e, in particolare, per il popoloso quartiere di Pontegrande. Personalmente sono felice perché un’altra tessera delle politiche sociali pianificate e implementate dal nostro governo cittadino va al suo posto».
«Quello di Pontegrande – ha sottolineato Belcaro – si inserisce perfettamente nella visione complessiva di una Catanzaro inclusiva, in cui tutti i quartieri possano godere di strutture polifunzionali destinate alla socializzazione e allo scambio generazionale. Luoghi in cui concepire e realizzare iniziative e dove si concretizza l’appartenenza a una comunità che si riconosce nei valori dello stare insieme. Inauguriamo uno spazio che fra pochissimi giorni si riempirà finalmente di vita e vivacità».