Catanzaro, lo sport non si ferma: confermato il servizio di nuoto assistito per il 2026
L’iniziativa punta all’inclusione sociale e al benessere psicofisico. Saranno 20 i posti disponibili tra gli impianti di Pontepiccolo e Giovino
L’Amministrazione comunale di Catanzaro rinnova il proprio impegno sul fronte delle politiche sociali e dell’inclusione. È stata infatti confermata anche per l’anno 2026 l’attivazione del servizio di avviamento allo sport “nuoto in piscina”, un progetto dedicato alle persone con disabilità che negli anni si è consolidato come un pilastro per il benessere e la qualità della vita dei cittadini.
Gli impianti e il calendario
Le attività si svolgeranno nei due principali poli natatori della città: la Piscina comunale di Pontepiccolo e il Centro Polisportivo di Giovino. Il programma prevede due distinte tranche stagionali per garantire continuità nel percorso di riabilitazione e socializzazione:
- una sessione primaverile-estiva, da marzo a luglio 2026;
- una sessione autunnale, da settembre a dicembre 2026.
Modalità di accesso e beneficiari
Il servizio è rivolto a un massimo di 20 partecipanti, residenti nel capoluogo e con un'età compresa tra i 3 e i 55 anni. La ripartizione dei posti seguirà criteri specifici per garantire equità e supporto ai casi più complessi:
- 15 posti saranno assegnati tramite la partecipazione a un apposito avviso pubblico di prossima pubblicazione;
- 5 posti saranno invece riservati a persone già inserite nei cosiddetti "Progetti di Vita", individuate direttamente dai Servizi Sociali Professionali del Comune.
L'iniziativa non rappresenta solo un'opportunità di esercizio fisico, ma un vero e proprio strumento di integrazione, volto ad abbattere le barriere fisiche e sociali attraverso i benefici terapeutici dell'acqua.