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16/02/2026 ore 13.56
Attualità

Catanzaro, operatori socio sanitari diffidano Azienda Zero a ritirare il bando di concorso e ad attingere dalla graduatoria

Numerosi gli OSS  che con l’avvocato Francesco Pitaro hanno fatto partire un atto di diffida

di Francesco Graziano

«Sono numerosi gli operatori socio sanitari collocati all’interno di una graduatoria valida ed efficace che con l’avvocato Francesco Pitaro stamattina hanno fatto partire un atto di diffida», è quanto si legge in una nota diramata da Pitaro. Nell’atto si legge: «Che l’AOU Mater Domini (oggi AOU Dulbecco) ha emesso l’Avviso di selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di incarichi a tempo determinato per N.6 mesi, eventualmente prorogabili; che tale avviso è stato rivolto a diverse figure tra cui alla figura dell’Operatore socio sanitario; che gli istanti, che sono operatori socio sanitari, hanno regolarmente partecipato al detto avviso; che, a seguito della detta selezione, l’AOU Mater Domini ha emesso la graduatoria all’interno della quale sono presenti gli istanti; che con LR N. 34/2024 è stata disposta la proroga dell’efficacia e della validità delle graduatorie già adottate a seguito di selezione da enti e aziende del servizio sanitario regionale; che, più precisamente, all’art. 1 della LR N. 34/2024 è stato disposto che “Al fine di assicurare la continuità del servizio sanitario regionale e l’efficienza amministrativa nonché garantire il buon andamento e il contenimento della spesa regionale, è prorogata di ulteriori ventiquattro mesi dalla scadenza l’efficacia delle graduatorie approvate nell’anno 2022 all’esito delle procedure concorsuale di enti e aziende del servizio sanitario regionale».

Nell’atto si legge inoltre che «è intervenuta la LR N. 3 del 29/1/2026; che, più precisamente, all’art. 1 della L.R. N. 3/2026 è disposto che “Al fine di assicurare la continuità del Servizio sanitario regionale e l’efficienza amministrativa, nonché garantire il buon andamento e il contenimento della spesa regionale,è prorogata di ulteriori 24 mesi dalla scadenza l’efficacia di tutte le graduatorie approvate, derivanti da avvisi o selezioni per reclutamenti anche a tempo determinato, all’esito delle procedure concorsuali di enti e aziende del servizio sanitario regionale, in scadenza nell’anno 2026; che, pertanto, per effetto delle dette leggi regionali, la graduatoria de qua è pienamente valida ed efficace ed esecutiva; che, pertanto, aziende ed enti del servizio sanitario regionale devono secundum legem attingere alla detta graduatoria di OSS regolarmente adottata dall’AOU Mater Domini a seguito di regolare e corretta selezione; che, infatti, la giurisprudenza è unanime nell’affermare che a fronte di una graduatoria vigente ai fini delle assunzioni le pubbliche amministrazioni devono attingere alle graduatorie esistenti e valide; che, infatti, il Consiglio di Stato Sez. III con decisione N. 4524 del 21/5/2024 ha affermato che “In presenza di una graduatoria concorsuale ancora efficace la regola generale da seguire per la copertura dei posti vacanti è quella dello scorrimento della medesima, a preferenza della indizione di un nuovo concorso; che, inoltre, il Consiglio di Stato Sez. V con decisione N. 7780 del 7/9/2022 ha affermato che “In tema di accesso all’impiego pubblico è da ritenere illegittima la determinazione dell’amministrazione di bandire un nuovo concorso, a fronte della esistenza di una graduatoria ancora vigente per la medesima figura professionale”; che, pertanto, anche per effetto delle pronunce dei giudici amministrativi, enti ed aziende del servizio sanitario calabrese devono obbligatoriamente attingere alla graduatoria degli OSS de qua che è valida ed efficace e vigente; che, inoltre, inopinatamente, l’Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria-Azienda Zero ha emesso il bando del 13/2/2026 avente ad Oggetto: “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di N. 176 posti di operatore socio sanitario (OSS) – Area degli operatori – Ruolo socio sanitario – CCNL comparto sanità triennio 2022-2024, da destinare alle esigenze assunzionali delle aziende del servizio sanitario regionale”;che trattasi di bando contra ius e antigiuridico; che, infatti, per come sopra dedotto, la giurisprudenza sul punto ha affermato più volte che a fronte della esistenza di una graduatoria valida ed efficace, come è quella in cui sono collocati gli istanti, non è possibile emettere altro bando ai fini dell’assunzione del personale; che, pertanto, a fronte della graduatoria in cui sono posti tutti gli istanti/Oss, non può Azienda Zero emettere un bando per l’assunzione di Oss se vi è, come in effetti vi è, la graduatoria degli istanti che sono Oss collocati nella predetta efficace e valida graduatoria; che, peraltro, il bando de quo si pone in netto contrasto con la LR N. 3/2026 con cui è stata disposta la proroga della efficacia delle graduatorie relativi ad avvisi e selezioni anche a tempo determinato; che, pertanto, da un canto il Legislatore regionale ha previsto correttamente la proroga dell’efficacia delle graduatorie, tra cui quella in cui sono collocati gli Oss, al fine di permettere alle aziende del servizio sanitario regionale di attingere dalle dette graduatorie, e dall’altro canto, tuttavia, in modo manifestamente antigiuridico, Azienda Zero ha emesso il nuovo bando de quo con cui di fatto è elusa la Legge regionale N. 3/2026 e il diritti degli istanti posti in graduatoria di essere assunti».

In conclusione prosegue l’atto «si invita e diffida l’Azienda per il governo della sanità della Regione Calabria/Azienda Zero, in persona del legale rappresentante in carica p.t., anche in via di autotutela, a procedere, entro e non oltre sette giorni dal ricevimento del presente atto, al ritiro e/o all’annullamento del bando del 13/2/2026 diretto all’assunzione di OSS per le aziende del servizio sanitario regionale che è contra ius e antigiuridico e che si pone in violazione dei diritti degli istanti/Oss, posti all’interno di una graduatoria valida ed efficace, e in violazione della LR N. 3/2026 invita e diffida l’azienda per il governo della sanità della Regione Calabria/Azienda Zero, Il Commissario ad acta per la Sanità in Calabria, il Presidente della Regione Calabria, l’AOU Dulbecco, l’A.O. Cosenza, l.A.O. Reggio Calabria, l’ASP Catanzaro, l’ASP Cosenza e l’ASP Crotone a voler attingere, ai fini dell’assunzione della figura di Operatore socio sanitario, dalla graduatoria adottata dall’AOU Mater Domini (oggi A.O.U. Dulbecco) trattandosi, per come sopra esposto, di graduatoria pienamente valida ed efficace e vigente. RISERVA di depositare un esposto/querela alla Procura della Repubblica affinchè gli organi inquirenti accertino le eventuali ipotesi di reato in merito all’omesso scorrimento della graduatoria OSS de qua nonostante si tratti di graduatoria valida ed efficace ed esecutiva e nonostante tutti gli enti e le aziende del servizio sanitario calabrese presentino gravi carenze di Operatori socio sanitari. Il presente atto, che involge il diritto al lavoro ed anche aspetti sanitari, viene trasmesso al Prefetto di Catanzaro affinchè eserciti i propri poteri e svolga le azioni di sua competenza».