Catanzaro, presentato a Palazzo De Nobili il Piano Città degli immobili pubblici
L’Agenzia del Demanio, il Comune e l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria hanno sottoscritto un accordo per la rigenerazione del patrimonio immobiliare della città, che potrà essere valorizzato anche in collaborazione con i privati
È stato siglato oggi il Piano Città degli immobili pubblici di Catanzaro, un patto istituzionale per pianificare in modo integrato gli interventi di valorizzazione sul patrimonio immobiliare pubblico, in linea con le esigenze delle amministrazioni, dei cittadini e del territorio. L’accordo è stato sottoscritto dal Direttore Regionale dell’Agenzia del Demanio, Giovanni Zito, dal Sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, e dalla Direttrice del Dipartimento Architettura e Design dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Consuelo Nava.
Nel corso dell’evento sono intervenute l’on. Le Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’On. Le Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, e Alessandra dal Verme, Direttore Generale dell’Agenzia del Demanio. Il Piano Città individua nel patrimonio immobiliare pubblico della città una leva strategica per promuovere processi di rigenerazione urbana sostenibile, attraverso un approccio multidisciplinare che coniuga innovazione, valorizzazione e rispetto dei vincoli di tutela, preservando l'identità storica e la memoria collettiva della città. In questa prospettiva, Catanzaro rinnova i propri spazi dismessi e sottoutilizzati, restituendoli alla comunità e trasformandoli in luoghi dedicati alla cultura, ai servizi, all'inclusione e allo sviluppo.
Grazie a una visione condivisa, fondata sulla pianificazione strategica e sulla partecipazione dei cittadini, ogni intervento contribuirà a costruire una città più attrattiva, soprattutto per i giovani, e proiettata verso il futuro. Tra le azioni più significative del Piano Città emergono gli interventi mirati alla valorizzazione, razionalizzazione e recupero di immobili storici, la riorganizzazione funzionale degli spazi e la realizzazione di nuove sedi istituzionali. In particolare, l’edificio noto come Fabbricato per Uffici del Genio Civile e del Provveditorato alle Opere Pubbliche è interessato da un intervento di rifunzionalizzazione per accogliere la Corte dei conti e l’Avvocatura Distrettuale dello Stato, oggi in locazione passiva, garantendo la permanenza del Provveditorato. Analogo approccio caratterizza l’intervento sul Palazzo di Giustizia di Piazza Matteotti, sede della Corte d’Appello, dove è in corso una riorganizzazione degli spazi conseguente al trasferimento degli uffici della Procura della Repubblica, presso l’ex ospedale militare, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza distributiva e funzionale del complesso giudiziario.
A queste operazioni si aggiunge la progettazione della Nuova Cittadella dei Vigili del Fuoco nell’area di località Giulivetto, destinata ad accogliere i comandi regionale e provinciale e il distaccamento di Sellia Marina. L’operazione, oltre a contribuire alla riduzione delle locazioni passive, si configura come una nuova realizzazione improntata ai criteri di sostenibilità ambientale (ESG) e ai Criteri Ambientali Minimi (CAM). Nel complesso, queste azioni delineano un percorso integrato orientato all’efficientamento della spesa pubblica e alla valorizzazione del patrimonio. Oltre ai finanziamenti pubblici per gli interventi programmati, sarà possibile coinvolgere capitali privati tramite strumenti di partenariato pubblico privato, che tengano conto del contesto e coniughino obiettivi di innovazione, attrattività, sostenibilità ambientale e benessere sociale.
«Catanzaro, città nell’istmo tra i due mari, Ionio e Tirreno, che per storia e posizione geografica svolge naturalmente un ruolo di connessione, rigenera i beni pubblici in risposta ai fabbisogni della comunità e delle pubbliche amministrazioni. Il Piano Città degli Immobili Pubblici vede come priorità il recupero del patrimonio storico-artistico e identitario del centro storico», ha dichiarato il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme. «La destinazione potrà essere l’efficientamento della logistica della Pubblica Amministrazione come una mixitè di servizi culturali e sociali al cittadino per beni pubblici quali il Fabbricato per gli Uffici del Genio Civile e del Provveditorato alle opere pubbliche, il Palazzo di Giustizia, il Palazzo Galluppi, il Complesso di San Giovanni, l’ex Ospedale di Via Acri, l’ex Mattatoio. L’ottica è quella di valorizzare la grandezza della città storica per contribuire al processo di rivitalizzazione nella sua proiezione verso il futuro».
«E' una giornata importante per la città, perché il piano di investimenti pubblici che l'Agenzia del Demanio ha lanciato in tutto il Paese arriva anche a Catanzaro che ha un grande patrimonio pubblico da recuperare con intelligenza e razionalità secondo i canoni della rigenerazione urbana”, ha dichiarato il Sindaco Nicola Fiorita. “Non si tratta solo di recuperare questi edifici, ma di riempirli di funzioni a favore di un progetto complessivo di sviluppo della città. Grazie al Piano Città completeremo la ricognizione dei beni e aggiungeremo nuove idee e nuove possibilità di sviluppo. Si suggella così, e si rafforza, un percorso che abbiamo iniziato come amministrazione e che oggi trova un alleato forte nell'Agenzia del Demanio».
GLI IMMOBILI DEL PIANO CITTA’
Il Piano Città degli immobili pubblici diCatanzaro seleziona un primo portafoglio immobiliare di 11 beni ai quali ne potranno essere aggiunti altri da valorizzare anche con il coinvolgimento di ulteriori Enti e Istituzioni. Immobili di proprietà dello Stato:
1. FABBRICATO UFFICI DEL GENIO CIVILE E DEL PROVVEDITORATO ALLE OO.PP.;
2. FABBRICATO EX CONVENTO DEI GESUITI ORA DENOMINATO PALAZZO GALLUPPI;
3. PALAZZO DI GIUSTIZIA – PIAZZA MATTEOTTI;
4. CENTRO RIEDUCAZIONE MINORENNI VIA BELLAMENA;
5. FONDO RUSTICO LOCALITÀ GIULIVETTO;
6. CASA CIRCONDARIALE;
7. SAN GIOVANNI;
8. LOTTO AMPLIAMENTO CAPITANERIA
Immobili di proprietà del Comune:
9. EX MATTATOIO
Immobili di proprietà INVIMIT:
10. CASERMA TRIGGIANI
Immobili di proprietà dell’Azienda Sanitaria Provinciale:
11. EX OSPEDALE VIA ACRI