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18/06/2026 ore 11.06
Attualità

Catanzaro, prova d’Italiano allo scientifico Fermi : «Emozionante vederli oggi rispetto alle titubanze del primo anno»

Le riflessioni della professoressa Nicotera, collaboratrice della dirigente scolastica Falbo. «C’è anche parecchia fragilità causata dagli infiniti strumenti e stimoli che questi ragazzi possiedono»

di Nico De Luca

Il Liceo Scientifico Fermi di Catanzaro, con le sue due sedi di indirizzo nel quartiere Lido, è uno dei pilastri della didattica. E come ogni anno la prima prova scritta di Maturità costituisce uno degli appuntamenti principali per l’Istituto retto dalla Dirigente Scolastica Rosetta Falbo.

Essendo quest’ultima impegnata in commissione d’ esami i ‘poteri’ esecutivi sono stati affidati alla professoressa Francesca Nicotera, docente di Diritto ed Economia dello sport, diretta collaboratrice della dirigente.

«Sì siamo sempre molto emozionati per i nostri ragazzi – dice al microfono di CatanzaroChannel.it –  il bello di questo lavoro è che noi vediamo questi ragazzi arrivare spaventati il primo anno e poi li ritroviamo maturi e consapevoli il giorno degli esami di maturità. La maggiore preoccupazione nel preparare una giornata del genere? È che tutti stiano bene, siano sereni e abbiano il loro spazio per esprimere al meglio quelle che sono le loro potenzialità e le attitudini che hanno coltivato in questi cinque anni di scuola, che è quello poi che desidera la nostra dirigente  Falbo, che esprimano il più possibile le loro potenzialità». 

Si parla sempre per luoghi comuni di questi ragazzi, a volte superficiali, altre impegnati. Lei sua come li vede?

«Senz'altro più fragili rispetto alla mia generazione.Gli strumenti di cui dispongono continua la Nicotera – immensi rispetto a quelli che avevamo a disposizione noi, paradossalmente li hanno resti più deboli, quindi devono essere supportati anche a livello emotivo, perché l'emotività purtroppo i social la sviluppano in maniera sbagliata, e quindi spesso, non per tutti, per cui si creano delle sacche di fragilità in molti». 

Quanta maturità di un giovane passa da questa giornata?

«La maturità è la tappa di un percorso. Questi giorni di prove, sia scritte che orali, non possono sostituire quello che i ragazzi hanno costruito durante il ciclo di studi – aggiunge –  Sono una importante performance che per i ragazzi deve essere un momento che accolgono con ansia, con trepidazione, a seconda delle caratteristiche del ragazzo». 

Cosa augurate loro?

«Che abbiano una strada ricolma di consapevolezza e della giusta dose di spensieratezza».