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25/05/2026 ore 06.15
Attualità

Catanzaro, quarant'anni di esperienze e passioni: la Scuola di Teatro "Enzo Corea" festeggia la propria storia

Per celebrare l’importante traguardo si è svolta all’interno del Complesso monumentale San Giovanni la rassegna “Edizione straordinaria” con una serie di eventi capaci di intrecciare musica e performance multidisciplinari

di Francesco Graziano

Quarant’anni di attività nel cuore di una città non sono solo un traguardo temporale, ma una stratificazione di storie, volti e passioni. Lo sa bene la Scuola di Teatro “Enzo Corea”, fondata e gestita dalla Cooperativa “Edizione Straordinaria”, che ha voluto festeggiare questo compleanno storico regalando a Catanzaro “La Settimana Straordinaria”. La rassegna, con il patrocinio dell'amministrazione comunale, ha illuminato il Complesso monumentale del San Giovanni, trasformandolo in un palcoscenico a cielo aperto dove si sono intrecciati teatro, musica e performance multidisciplinari.

L'obiettivo, però, non è mai stato quello di guardarsi indietro con nostalgia, ma di celebrare il presente e il futuro. A confermarlo è lo stesso Salvatore Emilio Corea, direttore artistico di "Edizione Straordinaria", che traccia un bilancio fatto di carne e passione: «Quarant’anni non sono pochi, sono faticati, sono incontri, gioia e tanto, tanto sudore», spiega, sottolineando come il vero valore di questo viaggio sia collettivo. «La bellezza di avere diretto per 40 anni una scuola di teatro significa avere dato la possibilità di liberare la fantasia e di inseguire la creatività a tante, tante persone». E guardando al domani, aggiunge con un sorriso: «Che cos'altro ci rimane da fare? Aspettare i primi 40 anni».

L’insegnante della scuola di teatro “Enzo Corea” Pasquale Rogato racconta l'energia travolgente dei giorni di festa: «Una settimana straordinaria, fatta di incontri, performance... tanta gente in questi giorni non ha fatto mancare la propria presenza e il proprio affetto, facendoci sentire meno soli». Anche per Rogato, il fulcro di tutto abita nelle strade e tra la gente di Catanzaro, unita «non per celebrare i nostri 40 anni, ma per vivere ancora insieme quello che è stata e sarà la Scuola di Teatro Enzo Corea». A fare eco a questo sentimento è Claudia Olivadese, vice direttore artistico di “Edizione straordinaria”, che si sofferma sull'eredità più profonda ricevuta dalla scuola e trasmessa quotidianamente ai ragazzi: «Siamo riusciti a fare quello che avevamo deciso: non autocelebrarci, ma condividere con i nostri allievi, i nostri amici e le persone di Catanzaro tutto quello che è stata la scuola per noi». Nelle sue parole emerge l'essenza stessa di "Edizione Straordinaria", un'idea di teatro che va ben oltre la tecnica sul palco: «Non è mai stato un luogo solo dove si impara a recitare, ed è quello che ci ha insegnato Salvo. Noi insegnanti e i nostri assistenti cerchiamo di veicolare questo messaggio: questo 'posto sicuro' è un luogo dove si respira insieme, ci si guarda ancora negli occhi. Ed è quello che serve, secondo noi, in questo tempo e in futuro, nei nostri prossimi 40 anni». Un successo reso possibile anche grazie all'impegno costante di Franco Corapi, Vincenzo Lazzaro, Gianpaolo Negro e Mia Carmen Talarico.

La Scuola "Enzo Corea" spegne quaranta candeline e, con gli occhi già rivolti al domani, si conferma non solo un'eccellenza artistica, ma una realtà sociale indispensabile per tutta la comunità catanzarese.