Conto alla rovescia per Jovanotti: ecco il retroscena nella scelta di Catanzaro
L’assessora Monteverdi commenta l’attesa per il raduno di sabato 22 nella spianata di Germaneto e ringrazia le autorità di pubblica sicurezza per il grande lavoro delle ultime settimane
Conto alla rovescia per il concerto di Jovanotti di dopodomani, sabato 22 agosto, a Catanzaro. Un grande impegno di sicurezza e di organizzazione per il capoluogo di regione a pochi mesi dal Capodanno in diretta Raitv.
«Devo dire che tutte le parti hanno contribuito in maniera meravigliosa a questo evento estivo – dice in esclusiva al Network LaC l’assessora comunale alla Cultura Donatella Monteverdi – a partire dal coordinamento della prefettura, la questura, la protezione civile, la nostra polizia municipale, i nostri tecnici, soprattutto AMC che ci sta dando un grandissimo sostegno».
Acquisto biglietti, indicazioni logistiche, stradali, parcheggi e persino la prenotazione delle navette sono ottenibili online, la mobilità tramite il sito del Comune e quello nuovo di AMC. Alla base dell'evento la congiuntura favorevole dei precedenti (indimenticabile quello di Vasco Rossi ma anche quello più recente di San Silvestro), la reputazione organizzativa ma anche un curioso retroscena. «Ho conosciuto telefonicamente una delle manager di Trident (l’agenzia che organizza il Tour di Jovanotti) alla quale ho fatto questa proposta: “Perché non portiamo Jova Tour a Catanzaro?” La combinazione bellissima è che questa signora, la manager, era Francesca Rubino, una professionista di Catanzaro. Certo, anche la particolare attenzione che questa amministrazione Fiorita sta mettendo sulle cose, soprattutto sulla cultura in questi anni, le relazioni nazionali ed internazionali, credo che ci abbiano fatto buon gioco».
La vicinanza al Policlinico è stata oggetto di qualche critica.
«Già superata perchè affrontata subito da mesi, anche grazie alle interlocuzioni positive col Magnifico Rettore Cuda – aggiunge con uno scatto d’orgoglio la Monterverdi – perché chiaramente un concerto di questo genere non si improvvisa l'ultima settimana. Altrimenti lì un concerto non sarebbe stato fatto».
I concerti live ed il Jova Tour in particolare sono eventi di felicità collettiva, ma cosa rappresenta questa data per l'estate catanzarese?
«Si, in realtà questo non è un concerto, ma una grande festa. Credo che questa nostra terra abbia bisogno di momenti proprio di socialità. Jovanotti è stata la punta di diamante, ma il Comune di Catanzaro ha fatto circa 42 eventi in tutta l’estate ed in vari quartieri. Gli eventi sono andati bene e spero che questo sia un buon inizio perché gli eventi costruiscano uno spirito di comunità».