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16/10/2026 ore 06.15
Attualità

Da Soveria Simeri a Rome Art Week 2026: la fotografa italoamericana Christie Caputo racconta le sue radici calabresi

Il progetto fotografico Roots / Radici, nato da un viaggio alla scoperta della storia familiare in provincia di Catanzaro, approda a Roma dal 19 al 25 ottobre. Un racconto per immagini dedicato alla memoria, all'emigrazione e all'identità culturale della Calabria

di Redazione

Dalle strade di Soveria Simeri, piccolo centro della provincia di Catanzaro, alla scena artistica della Capitale. La fotografa documentarista americana di origini calabresi Christie Lynn Caputo è stata selezionata per partecipare a Rome Art Week 2026, dove presenterà una selezione di fotografie tratte dal suo progetto Roots / Radici, nell'ambito della mostra collettiva Fuori dai Radar, ospitata presso Casa dei Cocci, nello storico complesso dell'Ex Mattatoio di Roma.

Al centro del progetto c'è un legame familiare che attraversa l'oceano e le generazioni. I nonni di Christie lasciarono Soveria Simeri negli anni Trenta per emigrare negli Stati Uniti. Quasi un secolo dopo, nella primavera del 2024, la fotografa ha scelto di ripercorrere quella storia tornando nel paese d'origine della sua famiglia.

Per dieci settimane ha vissuto a stretto contatto con la comunità locale, incontrando parenti, artigiani e abitanti del paese, raccogliendo testimonianze e documentando attraverso la fotografia la vita quotidiana, le persone e le tradizioni del territorio. Da questa esperienza è nato Roots / Radici, un progetto che supera la dimensione autobiografica per diventare una riflessione più ampia sull'emigrazione, sulla memoria collettiva, sull'identità e sul senso di appartenenza.

Attraverso ritratti, paesaggi e frammenti della quotidianità, Caputo restituisce uno sguardo intimo e contemporaneo sulla Calabria, lontano dalle rappresentazioni stereotipate del territorio. Le sue immagini raccontano non soltanto ciò che è stato tramandato dal passato, ma anche la vitalità delle comunità che continuano a custodire e trasformare la propria identità culturale.

Il progetto ha già trovato occasione di incontro con il pubblico calabrese attraverso una mostra personale presso il Comune di Soveria Simeri e ha successivamente raggiunto la comunità italoamericana del Michigan, dove Caputo ha presentato il proprio lavoro in un incontro organizzato dalla Dante Alighieri Society.

La partecipazione a Rome Art Week rappresenta un nuovo capitolo di questo percorso artistico e umano, portando nella Capitale un racconto profondamente legato alla storia dell'emigrazione calabrese.

Particolarmente significativo è anche il periodo scelto per l'esposizione: ottobre è infatti il mese dedicato negli Stati Uniti alla celebrazione del patrimonio culturale italoamericano (Italian-American Heritage Month). Una coincidenza che rende ancora più simbolico il ritorno in Italia, attraverso la fotografia, di una storia familiare iniziata proprio in Calabria.