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28/08/2026 ore 17.32
Attualità

Dopo vent’anni ricostruito (più lungo) e riaperto al traffico il ponte sul Savuto di Nocera Terinese

L'infrastruttura viaria è strategica sull’asse tirrenica della SP 163 e fondamentale come alternativa alla Statale 18 costiera. Al taglio del nastro anche il vicepresidente regionale Mancuso ed il presidente della Provincia di Catanzaro Mormile, accolti dal sindaco Russo

di Salvatore Bruno

Il ponte sul Savuto, lungo la provinciale 163 nel comune di Nocera Terinese, utile a ricucire i territori a cavallo tra le provincie di Catanzaro e Cosenza, quindi la stessa Nocerla Terinese con Cleto e Amantea, rappresenta soprattutto l'alternativa alla statale 18 nel tratto 18 lungo la direttrice Nord-Sud, nel caso in cui, come già accaduto in passato, l'erosione costiera dovesse far franare l'importante arteria interrompendo di fatto i collegamenti sulla direttrice.

Circa 6 milioni di Euro l'investimento complessivo per restituire alla cittadinanza  l'infrastruttura che era stata danneggiata nel 2005 da una piena del fiume ed era definitivamente crollata nel 2006. Si era aperta una fase di riflessione sulla necessità o meno di ricostruire il ponte che si è prolungata fino al 2018 quando finalmente è stato variato il progetto.

Nel 2020 l'appalto è scandito però dalle problematiche legate al Covid e all'incremento delle materie prime. E' necessario reperire un nuovo finanziamento per arrivare alla realizzazione ed all'inaugurazione odierna.

Oggi il ponte è stato ricostruito con una ventina di metri in piu di lunghezza che hanno consentito un distanziamento razionale dei piloni.

Al taglio del nastro sono intervenuti il Vice Presidente della Regione, Filippo Mancuso, il Presidente della Provincia di Catanzaro, ente titolare dell'opera, Amedeo Mormile, il Sindaco ni nocere Terinese, Saverio Russo.

Il messaggio di Russo

Oggi la comunità di Nocera Terinese scrive una pagina importante della propria storia con l’apertura ufficiale del nuovo Ponte sul Fiume Savuto, un’infrastruttura strategica che restituisce al territorio un collegamento fondamentale con gli altri Comuni del comprensorio, migliorando la mobilità dell’intera area e garantendo un’alternativa essenziale alla Strada Statale 18.

È un’opera attesa da circa vent’anni.

Nel 2006 il traffico sul ponte venne interrotto e, nel 2008, il vecchio manufatto crollò definitivamente. Da quel momento cittadini, lavoratori e imprese agricole hanno dovuto affrontare enormi disagi.

È doveroso ricordare che il percorso amministrativo della ricostruzione è iniziato concretamente soltanto nel 2018, con l’approvazione del progetto esecutivo del valore complessivo di 3,4 milioni di euro, finanziato dalla Regione Calabria – Dipartimento Lavori Pubblici e Dipartimento Protezione Civile – e dalla Provincia di Catanzaro.

L’appalto è stato aggiudicato nel dicembre 2018, il contratto sottoscritto nel gennaio 2020, la consegna dei lavori è avvenuta il 3 marzo 2020 e, dopo un percorso complesso segnato dalla pandemia da Covid-19 e dalla successiva crisi internazionale che ha determinato un eccezionale aumento dei costi dei materiali, i lavori sono stati ultimati il 31 dicembre 2025.

Cinque anni di realizzazione possono sembrare lunghi, ma vanno letti alla luce delle difficoltà straordinarie che il Paese ha attraversato. Molto più difficile è spiegare i dodici anni precedenti, durante i quali, nonostante il ponte fosse ormai crollato, nulla si è concretamente mosso per la sua ricostruzione.

Oggi è giusto riconoscere il merito a chi ha consentito di raggiungere questo risultato.

Rivolgo un sincero ringraziamento al Presidente della Provincia di Catanzaro, Amedeo Mormile, alla sua Amministrazione e ai tecnici provinciali che hanno seguito con competenza ogni fase dell’intervento.

Un sentito ringraziamento va al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, oggi rappresentato dal Vicepresidente Filippo Mancuso, per il sostegno concreto assicurato nei momenti più delicati dell’opera. L’intervento della Regione è stato determinante per superare le criticità economiche derivanti dall’aumento dei prezzi delle materie prime, evitando che il cantiere si fermasse completamente.

Un riconoscimento particolare desidero rivolgerlo all’Ing. Moroni, Direttore Generale del Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Calabria, la cui esperienza e capacità amministrativa sono state decisive nella fase più complessa dell’intervento.

Desidero inoltre ricordare il contributo del movimento nato attorno alla ricostruzione del ponte guidato dal consigliere comunale Giuseppe Ruperto, che fin dall’inizio ha mantenuto alta l’attenzione dell’opinione pubblica affinché quest’opera non venisse dimenticata.

In questi giorni qualcuno si aspettava una grande festa, qualcun altro parlava di passerelle politiche. Mi permetto di dire, con un sorriso, che chi lo pensava è rimasto deluso.

Oggi non celebriamo persone, né rivendichiamo meriti esclusivi. Oggi restituiamo ai cittadini un ponte che aspettavano da vent’anni. Questa è la vera notizia.

La politica è una cosa seria. E quando riesce a portare a compimento un’opera pubblica, superando ostacoli amministrativi, finanziari ed economici, ha anche il dovere di raccontare come quel risultato sia stato raggiunto e di riconoscere pubblicamente il lavoro di chi vi ha contribuito. Dare atto dei meriti non significa fare propaganda; significa rispettare la verità dei fatti e il lavoro delle istituzioni.

Le opere pubbliche non hanno colore politico: appartengono ai cittadini. Ma le istituzioni hanno il dovere di assumersi la responsabilità delle scelte, di reperire le risorse, di affrontare le difficoltà e di portare a termine gli impegni assunti. Quando questo accade, è giusto testimoniarlo.

Da oggi il Ponte sul Fiume Savuto non rappresenta più un’attesa, ma una realtà. È un’infrastruttura che ricuce un territorio, rafforza i collegamenti con i Comuni del comprensorio, offre una valida alternativa alla SS18 e restituisce ai cittadini un servizio essenziale.

È questo il significato della giornata di oggi. Non una passerella, ma la restituzione di un diritto alla nostra comunità.

Saverio RussoSindaco di Nocera Terinese (Catanzaro)