Elezioni dell’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro, trionfa “Rete Ingegneri verso il 2030”
La lista ispirata da Gerlando Cuffaro e Giuseppe Stefanucci, presidente e vicepresidente uscenti, ha ottenuto un risultato straordinario conquistando 13 seggi su 15
Le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro hanno visto la lista “Rete Ingegneri verso il 2030” trionfare conquistando 13 dei 15 seggi disponibili. La lista ispirata da Gerlando Cuffaro e Giuseppe Stefanucci, presidente e vicepresidente uscenti, ha ottenuto dunque un risultato straordinario, affermandosi con nettezza come la scelta preferita dalla grande maggioranza degli iscritti.
Ampia la partecipazione al voto: su 1.991 aventi diritto, si sono espressi 1.355 ingegneri, con un’affluenza del 68,06%: un dato che testimonia l’interesse della categoria al rinnovo della rappresentanza istituzionale. I tredici candidati della lista eletti al nuovo Consiglio Direttivo dell’Ordine, in ordine di preferenze ottenute, sono: Raffaella Angotti, Gilda Rita Lifrieri, Chiara Arcieri, Domenico Stefanucci, Francesco Dattilo, Fabio Cosco, Salvatore Cuffaro, Antonietta Sacco, Vincenzo Mirarchi (Sezione B), Francesco Augruso, Raffaella Perri, Giuseppe Catizone, Francesco Davide Parentela.
«Questo risultato ci riempie di orgoglio e di responsabilità – ha dichiarato il presidente uscente Gerlando Cuffaro - Gli iscritti hanno premiato il lavoro svolto in questi anni con una risposta chiara e convinta. Tredici seggi su quindici non sono soltanto un numero: sono il riconoscimento di un impegno quotidiano, spesso silenzioso, che ha cercato di mettere al centro le esigenze concrete dei professionisti, la dignità della categoria e il contributo dell’ingegneria allo sviluppo del nostro territorio».
«Abbiamo sempre creduto che la continuità non significhi immobilismo, ma costruire su ciò che funziona per andare più lontano – ha aggiunto Cuffaro - Questa tornata elettorale ha dimostrato che gli ingegneri catanzaresi condividono questa visione: vogliono un Ordine solido, competente, capace di innovare senza disperdere il patrimonio di relazioni, esperienze e credibilità costruito nel tempo. Il mandato che si chiude è stato la fondazione; quello che si apre sarà l’occasione per andare oltre». «Rivolgo un augurio sincero e affettuoso al nuovo Consiglio – ha concluso - Sarà chiamato, nei prossimi giorni, a nominare il nuovo presidente e a inaugurare un quadriennio ricco di sfide e opportunità. Sono certo che lo farà con la stessa determinazione e lo stesso senso di servizio che hanno caratterizzato il lavoro fin qui svolto. Buon lavoro a tutti».
Il nuovo Consiglio Direttivo, che si insedierà nelle prossime settimane, eredita un programma ambizioso fondato su dieci punti strategici: dalla tutela della professione e dell’equo compenso al sostegno ai giovani ingegneri, dalla formazione sull’intelligenza artificiale al potenziamento della comunicazione digitale, fino al rafforzamento del ruolo dell’Ordine nei tavoli istituzionali dedicati alla sicurezza e allo sviluppo sostenibile del territorio. La lista si è presentata con lo slogan “Insieme costruiamo il futuro dell’ngegneria”: il voto degli iscritti ha trasformato quello slogan in un mandato concreto.