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21/05/2026 ore 14.21
Attualità

Endojo: a Catanzaro Lido una corsa solidale per sconfiggere il silenzio sull’endometriosi

Il 23 maggio una mobilitazione collettiva tra sport e informazione. Il ricavato delle quote volontarie sosterrà la ricerca scientifica della Fondazione Italiana Endometriosi e le prossime iniziative sociali sul territorio

di Redazione

Accendere i riflettori su una patologia tanto diffusa quanto ancora troppo spesso ignorata o diagnosticata con colpevole ritardo. È questo l'obiettivo primario dell'evento speciale che prenderà vita il prossimo 23 maggio, a partire dalle ore 17:00, nel quartiere Lido di Catanzaro. Un’iniziativa promossa dall'Associazione "Primavera studentesca", aperta a tutta la cittadinanza e strutturata come un vero e proprio jogging solidale. Non si tratterà di una semplice competizione sportiva, bensì di una mobilitazione collettiva nata per promuovere la consapevolezza e offrire un sostegno concreto alle tantissime donne che convivono quotidianamente con questa patologia cronica e invalidante. L'attività fisica diventa così uno strumento di divulgazione di massa, fondamentale per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza cruciale della diagnosi precoce.

Il lungomare e le strade di Catanzaro Lido si trasformeranno per un pomeriggio in un grande villaggio della salute e della solidarietà. Lungo il percorso saranno infatti allestiti stand informativi ricchi di gadget offerti dagli sponsor, e si registrerà la partecipazione attiva delle principali associazioni del territorio. A garantire la cassa di risonanza e il racconto in diretta della manifestazione ci saranno diverse testate giornalistiche locali e la radio universitaria, pronte a dare voce ai protagonisti. Il valore aggiunto dell'evento sarà la presenza di medici specialisti e volontari, che non si limiteranno a presenziare, ma parteciperanno attivamente alla corsa, correndo fianco a fianco con i cittadini e restando a disposizione per fare informazione e rispondere a dubbi e quesiti.

Il valore sociale della manifestazione si riflette anche nella sua formula di accesso, interamente basata sulla beneficenza. Per partecipare è infatti prevista una quota volontaria a partire da soli 2 euro, un piccolo gesto alla portata di tutti ma dal profondo impatto collettivo.

Parte del ricavato sarà devoluto direttamente alla Fondazione Italiana Endometriosi, l'ente nazionale in prima linea nel finanziamento della ricerca scientifica, dei progetti divulgativi e del supporto medico-psicologico. La restante parte dei fondi raccolti rimarrà invece sul territorio, reinvestita per sostenere e finanziare le prossime iniziative sociali e culturali in programma per il cartellone degli eventi di "Primavera studentesca".

L'appuntamento è dunque fissato per sabato 23 maggio alle ore 17:00: un'occasione per fare del bene a se stessi, praticando sport, e agli altri, sostenendo la ricerca