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03/10/2026 ore 16.49
Attualità

Ex Mazzini, prosegue il percorso verso la demolizione: Catanzaro prepara un nuovo spazio nel cuore della città

Conclusa la gara per uno degli interventi considerati strategici dall'amministrazione Fiorita. Il progetto prevede la demolizione dell'edificio, la realizzazione di un parcheggio e la riqualificazione dell'area Nicholas Green

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Un edificio che per anni ha fatto parte del volto di Catanzaro si prepara a lasciare spazio a una nuova idea di città. L'ex scuola Mazzini entra nella fase decisiva del percorso che porterà alla sua demolizione, nell'ambito di un più ampio progetto di rigenerazione urbana destinato a interessare una porzione strategica del centro storico.

A dare l'annuncio è il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, che ha comunicato la conclusione delle procedure di gara relative a quello che definisce uno dei progetti più importanti e strategici dell'amministrazione. La commissione di gara è stata già nominata e, secondo quanto riferito dal primo cittadino in un post pubblicato sui canali social, nei prossimi giorni prenderanno ufficialmente il via i lavori.

Il primo passaggio sarà dunque la demolizione dell'ex Mazzini, edificio ormai privo di una funzione, con l'obiettivo di liberare un'area che sarà successivamente restituita alla città attraverso nuovi servizi e spazi pubblici.

L'intervento è stato concepito attraverso tre fasi autonome ma integrate, pensate per produrre benefici progressivi per la comunità.

La prima riguarda, appunto, la demolizione dell'ex Mazzini, passaggio necessario per liberare l'area e consentirne la trasformazione.

La seconda prevede la riqualificazione dello spazio liberato, dove sarà realizzato anche un ampio parcheggio destinato a servire il centro storico, intervenendo così su uno dei temi più delicati per la fruibilità dell'area centrale della città.

La terza fase interesserà invece l'area Nicholas Green, che nelle intenzioni dell'amministrazione sarà trasformata per accogliere spazi aperti destinati ad attività commerciali e artigianali, con dehors caratterizzati da un basso impatto urbanistico.

Un progetto, dunque, che va oltre la semplice demolizione di un edificio. L'idea è quella di trasformare uno spazio oggi non utilizzato in una nuova componente urbana capace di intrecciare mobilità, servizi, attività economiche e qualità dello spazio pubblico.

Particolare rilievo viene attribuito dall'amministrazione alla possibilità di rendere fruibili le singole porzioni dell'intervento già al completamento delle rispettive fasi, senza dover attendere la conclusione dell'intero progetto.

«Partiamo con un momento simbolico e concreto: la demolizione dell’ex Mazzini», scrive Fiorita, sottolineando come l'edificio «lascerà il posto a un’area strategica su cui costruiremo un nuovo pezzo di Catanzaro».

L'obiettivo dichiarato è quello di restituire nuovi spazi pubblici alla città, puntando sugli aspetti architettonici, ambientali e sociali e creando, allo stesso tempo, nuove condizioni per lo sviluppo del centro storico.

La demolizione dell'ex Mazzini rappresenta così il primo atto visibile di una trasformazione più ampia. Un intervento destinato a modificare una parte del tessuto urbano del centro e che, nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, vuole diventare uno dei tasselli della rigenerazione del cuore di Catanzaro.