Fiaccolata e preghiera comune per ricordare la semplicità di “Giò”
Musulmani e cattolici insieme davanti al posto dove stazionava il senegalese che aveva scelto di vivere alla sua maniera in mezzo ai passanti
E’ stata molto più partecipata del previsto l’iniziativa organizzata per onorare la memoria di Ousmane Diop, Giò per tutti, il senegalese ottantenne, deceduto nei giorni scorsi a Catanzaro. Una morte naturale (dopo un infarto una decina di anni prima) ma che ha innescato ugualmente un moto di tenerezza e dispiacere tra la gente abituata a vederlo, a salutarlo ed a scambiarci quattro chiacchiere nei pressi del supermercato Coop di Lido.
Su iniziativa della Parrocchia del Sacro Cuore (che ne cura anche una colletta per assicurare il rientro in patria della salma) un centinaio di persone, sia di religione musulmana che cattolica, si sono ritrovate in Piazza Brindisi per un ricordo ed una preghiera.
Poi con le torce insieme fino alla vicina via Cosenza, dove Gio stazionava da tantissimi anni, non come barbone (aveva infatti una casa dove rientrava ogni notte nel quartiere Corvo), ma come punto di socialità, raccoglieva i pasti e piccole donazioni di oggetti, vestiti ed offerte da parte dei passanti e dove pregava regolarmente 5 volte al giorno secondo la sua religione.
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Commovente la partecipazione della comunità al suo ricordo, insieme a suoi connazionali ed altri immigrati dall’Africa ed integrati nel capoluogo.
Giò era stato adottato in qualche modo anche dal personale dello stesso supermercato che gli consentiva – con molta sensibilità – l’utilizzo dei servizi igienici.
Di particolare emozione il momento in cui tramite un amico è stata attivata la video-chiamata con le tre figlie, due gemelle studentesse ed un’altra sposata, rimaste in Senegal.
Una presenza semplice come era stata quella di Giò durante gli ultimi decenni. Al senegalese in giacca, cravatta e cappello Catanzaro ha dedicato un delicato omaggio, una profonda riflessione allargata a tutti quelli che sembrano ‘invisibili’ ma che spesso sono proprio quelli che lasciano profonde tracce nel cuore e nell’animo.