Galleria Mancuso a Catanzaro, la “desolazione” in pieno centro storico. Ande: «La città merita di più»
L’associazione descrive lo stato di abbandono in cui versa l’area. «Non chiediamo miracoli ma semplicemente cura, pulizia e decoro»
«Che desolazione la galleria Mancuso di Catanzaro». Lo scrive in una nota l’associazione Ande che esprime la propria tristezza per lo stato in cui versa la galleria situata nel centro storico a soli tre mesi dalla sua inaugurazione.
«Un tempo fiore all’occhiello della città con locali e negozi eleganti, vivace punto di ritrovo della città, oggi incarna l’immagine del desolante stato di abbandono del centro storico cittadino: sporca, maleodorante, in parte transennata per problemi al solaio, sovente occupata da giochini per bambini.
Spesso c’è un biliardino sotto la scala principale, un tavolo da ping pong piazzato al centro del corridoio centrale. Sullo sfondo, un mobilio rosso sgargiante, acquistato di recente dall’amministrazione comunale, che appare - a giudizio di chi scrive - fuori contesto da un punto di vista estetico ed irrilevante per attrattività.
In una parola: tutt’altro che elegante e per nulla accogliente. D’altra parte, le immagini sono eloquenti. Non occorrere aggiungere altro alla descrizione. In più sembrerebbe, da quanto riferito, la sera sia scenario di episodi poco gradevoli, con grande preoccupazione dei residenti.
Eppure, la galleria Mancuso viene citata, dall’amministrazione comunale, come uno dei primi interventi di riqualificazione urbana conclusi, per permettere la fruibilità del centro storico intesa - per come testualmente riportato nel documento: “Io c’entro, progetti per il centro storico – come “vivibilità, socializzazione e inclusione”.
Solo pochi mesi fa, l’11 novembre 2025, l’inaugurazione. “La nuova galleria Mancuso torna a splendere nel centro storico. La riqualificazione – si legge in una nota della consigliera Palaia delegata del sindaco alla valorizzazione del centro storico - si inserisce in una strategia più ampia che punta alla rigenerazione del centro storico, con interventi mirati alla tutela del patrimonio, al sostegno delle attività economiche ed al miglioramento della vivibilità urbana.
Siamo davanti a un altro passo concreto nella costruzione di un centro storico dinamico ed attrattiva”. Non chiediamo miracoli – conclude Ande – ma semplicemente cura, pulizia, attenzione. In una parola un po’ di decoro per la nostra città. Chiediamo troppo? Catanzaro merita di più».