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07/02/2026 ore 15.28
Attualità

Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, Lomonaco: «Prevenzione, ascolto e responsabilità collettiva»

L’Ufficio del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato richiama l’attenzione su un fenomeno che continua a colpire in modo silenzioso ma profondo, soprattutto i più giovani

di Redazione

In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, l’Ufficio del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato richiama l’attenzione su un fenomeno che continua a colpire in modo silenzioso ma profondo, soprattutto i più giovani.

Il bullismo, nelle sue forme tradizionali e digitali, non è mai un fatto banale né una semplice “fase della crescita”: è una violenza che incide sulla dignità, sull’equilibrio emotivo e sul futuro delle persone che la subiscono. Il cyberbullismo, in particolare, amplifica l’isolamento della vittima, rendendo l’aggressione continua, pervasiva e spesso invisibile agli adulti – si legge in una nota stampa.

Sarebbe però sbagliato – prosegue la nota – pensare che il bullismo sia solo un “problema dei ragazzi”. Molto spesso alcuni comportamenti sono il riflesso di esempi negativi forniti dagli adulti, dentro e fuori dai contesti che i nostri figli frequentano: la replica di atteggiamenti aggressivi, discriminatori o offensivi che vengono veicolati senza filtri e senza responsabilità.

«Contrastare il bullismo significa prima di tutto prevenire – dichiara il Garante regionale – costruendo contesti educativi fondati sull’ascolto, sul rispetto e sulla responsabilità. Le istituzioni hanno il dovere di essere presenti, riconoscibili e affidabili, affinché chi subisce non si senta solo e non abbia paura di chiedere aiuto».

Il benessere dei ragazzi, inteso come punto di partenza per la costruzione di una società più consapevole e giusta, è da sempre – continua la nota – al centro dell’attività dell’Ufficio del Garante. Perché quando si parla di giovani non esistono etichette definitive, né divisioni tra “buoni” e “cattivi”: esistono coscienze in formazione, che vanno accompagnate e orientate secondo i valori e le regole della convivenza civile.

In questa prospettiva, è attualmente in calendario nei lavori dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Calabria l’approvazione della seconda edizione del bando “TiSbullu!”, iniziativa promossa dall’Ufficio del Garante e rivolta alle scuole, finalizzata alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e alla promozione di una cultura del rispetto, dell’inclusione e della responsabilità digitale.

Nel corso dell’ultimo anno, l’Ufficio del Garante – conclude la nota –  ha inoltre rafforzato le attività di sensibilizzazione nelle scuole, promuovendo iniziative di educazione alla legalità, al rispetto delle differenze e all’uso consapevole degli strumenti digitali, nella convinzione che la prevenzione rappresenti la risposta più efficace e duratura. La Giornata nazionale non è soltanto un momento di riflessione, ma un impegno concreto e condiviso: famiglie, scuole, istituzioni e comunità sono chiamate ad agire insieme per spezzare l’indifferenza e trasformare ogni segnale di disagio in una possibilità di protezione. Perché nessuna vittima resti invisibile. E perché il rispetto non sia un’eccezione, ma una regola condivisa.