Il nuovo Scientifico freme per ricominciare: «Troppo entusiasmo per sentire il caldo, questa scuola è bellissima»
La dirigente del Polo Siciliani-De Nobili Filomena Rita Folino descrive in esclusiva al nostro Network il grande edificio di Siano vicinissimo al centro città. Un sistema sperimentale di navette per l’entrata e l’uscita dei ragazzi
L'entusiasmo batte la ennesima ondata di caldo e così a Catanzaro il nuovo Liceo scientifico Siciliani non solo evita le polemiche per il rientro in aula ma addirittura anticipa la prima campanella.
«I ragazzi hanno tanta voglia di venire in questa scuola, di conoscerla, di vederla, quindi il collegio dei docenti e il consiglio di istituto hanno deliberato l'apertura anticipata al 14 settembre, anziché ricominciare il 15 secondo calendario».
A parlare è Filomena Rita Folino, dirigente scolastica del Polo, reduce da un’estate “di fuoco” per il gran lavoro oltreché per l’afa.
«Si, ci sarà un po' di caldo è vero ma in tutte le scuole, anche a casa abbiamo caldo no?»
Il modernissimo edificio sorge nel quartiere Siano ma in realtà è già ben visibile dalla rotatoria Gualtieri e dista poche centinaia di metri dallo stabile precedente, l’ex Standa, una scuola in cui le aule erano ormai anguste oltre al bisogno della illuminazione artificiale in tutti i mesi.
«Questa è una sede bellissima – aggiunge la Folino col suo costante sorriso ottimista – tantissimi sono gli spazi all'interno, i laboratori, la grande palestra, ma anche all'esterno con questo ampio parcheggio. Qui i ragazzi possono fare quello che vogliono per quanto riguarda le attività laboratoriali ma anche durante le pause per fargli vivere la scuola in maniera positiva».
Un trasloco completato da pochi giorni e 750 ragazzi (tutto il polo, col De Nobili e l’artistico ne conta oltre il doppio) pronti ad invadere i nuovi capienti spazi accolti da un team didattico affiatato.
«Siamo una gran bella squadra, i miei docenti sono tutti qui, i collaboratori scolastici lavorano costantemente e quindi penso proprio di farcela, di farcela con gioia».
Sembra pure superato con un primo sistema sperimentale di navette lo scoglio dei trasporti.
«Provincia, Comune, Questura, Prefettura, compresi i Vigili urbani e l'AMC si sono sempre confrontati proficuamente con noi allo scopo di trovare soluzioni giuste. Iniziamo con una serie di 4 navette dal Terminal Kennedy per l’entrata e poi altre 4 diluite per l’uscita – conclude la dirigente Folino –ma saremo sempre pronti a correggere il tiro, a rivedere ogni cosa perché quello che a noi interessa è garantire la sicurezza e il benessere dei ragazzi e delle loro famiglie»