Il PD al Comune di Catanzaro: soddisfazione per la decisione della magistratura e piena solidarietà al sindaco Flavio Stasi
Giusy Iemma, Irene Colosimo e Gregorio Buccolieri accolgono positivamente la scelta di revocare la misura cautelare nei confronti del primo cittadino
«Accogliamo con soddisfazione la decisione del giudice per le indagini preliminari di revocare la misura cautelare nei confronti del sindaco Flavio Stasi. Una decisione che restituisce centralità al principio secondo cui ogni vicenda giudiziaria deve essere valutata sulla base degli elementi disponibili, nel pieno rispetto delle garanzie e dei diritti di ogni cittadino. È significativo, inoltre, che sia stato lo stesso magistrato che aveva disposto la misura cautelare a riconsiderare il quadro alla luce degli ulteriori elementi emersi», si legge in una nota a firma di Giusy Iemma (Vicesindaca), Irene Colosimo (Assessora), Gregorio Buccolieri (capogruppo in Consiglio comunale).
«La capacità di approfondire, ascoltare, valutare nuovi elementi e, quando necessario, rivedere le proprie precedenti determinazioni è una delle espressioni più alte dell’autonomia e dell’indipendenza della funzione giudiziaria – si legge ancora – . È proprio questa capacità di esercitare la giurisdizione senza pregiudizi, con equilibrio e senso di responsabilità, che rafforza la nostra fiducia nelle istituzioni preposte all’amministrazione della giustizia. In queste ore, il nostro primo pensiero va a Flavio Stasi, alla sua famiglia e a tutte le persone che gli sono vicine. Da amministratori, immaginiamo quanto possano essere dolorosi e difficili giorni come quelli appena trascorsi, soprattutto per chi ha sempre svolto il proprio impegno pubblico con passione, determinazione e onestà. Resta, tuttavia, una considerazione politica che non possiamo tacere: è inaccettabile che una vicenda giudiziaria, a prescindere dal colore politico, diventi occasione per alimentare campagne di delegittimazione personale e per colpire, attraverso un singolo amministratore, intere comunità e le loro legittime rivendicazioni».
Ed ancora: «In questo caso, abbiamo assistito a tentativi di strumentalizzare quanto accaduto per screditare non soltanto il sindaco Stasi, ma anche il mondo degli agricoltori, degli autotrasportatori e quei cittadini calabresi che hanno manifestato il proprio disagio contro il carovita e le politiche del Governo. La protesta sociale e il dissenso democratico meritano rispetto, non etichette e discredito. La giustizia deve seguire il proprio corso, senza processi anticipati e senza condanne pronunciate nelle piazze o sui social. Allo stesso modo, la politica ha il dovere di non alimentare il giustizialismo a corrente alternata e di non utilizzare le vicende giudiziarie come strumenti di lotta politica. Al sindaco Stasi esprimiamo la nostra piena vicinanza e solidarietà, con l’auspicio che possa riprendere serenamente il proprio percorso amministrativo e continuare a lavorare nell’interesse della sua comunità. La dignità delle persone, il rispetto delle istituzioni e la libertà di manifestare il proprio dissenso sono valori che non possono essere piegati a nessuna convenienza politica. Avanti, con fiducia e determinazione, nel rispetto della Costituzione e dei principi democratici».