Impianto di Alli, ripartenza a pieno regime: obiettivo 50 tonnellate di organico e Tari più bassa d’Italia
Sopralluogo congiunto di Fiorita (Arrical), Montuoro (Regione), Colosimo (Comune) e responsabili dell’impianto. Convergenza e compiacimento per l’obiettivo che scavalca le divisioni di partito
L'eco-distretto di Alli è pronto per un rilancio in grande stile. Molto positivo il sopralluogo tecnico nella struttura di Catanzaro per fare il punto sui servizi di prossima realizzazione.
«Al di là di ogni enfasi una giornata molto importante per Catanzaro e per la Calabria – ha detto Nicola Fiorita, sindaco del capoluogo ma soprattutto presidente di Arrical – perché questo impianto poi servirà non soltanto a Catanzaro, ma sarà tra i più avanzati non soltanto nella nostra regione. Dal 16 febbraio ricomincerà il trattamento del multi-materiale (il cosiddetto secco residuo o indifferenziata), un impianto che punta all'autosufficienza energetica, a un trattamento dei rifiuti a 360 gradi con il recupero di nuovi spazi, la produzione di biometano. Peraltro – ha aggiunto Fiorita – si arriverà all'assunzione di 20-25 persone, che è anche una buona notizia dal punto di vista occupazionale e poi puntiamo senza mezzi termini ad avere la Tari più bassa d’Italia».
«C'è stata una collaborazione proficua – ha detto da parte sua l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro – perché sui problemi che riguardano il bene del territorio non c'è colore politico. Prima dell'estate puntiamo anche alla riapertura dell'organico, con una capacità importante di oltre 50 tonnellate al giorno, che riesce a coprire il fabbisogno dell'area ionica catanzarese».
Lunga chiusura ancora da decifrare, disservizi e precarietà, ma tra le conseguenze anche cospicue somme perse dal bilancio comunale.
«In tre anni di inattività – da detto Irene Colosimo, assessore all’Ambiente ed alla Transizione comunale – sono stati persi circa due milioni di royalties e circa cinque sono stati milioni persi dai mancati incassi della raccolta differenziata».
La filiera ottimale inizia comunque sempre dalla separazione dei rifiuti nelle nostre case.
«Cercate di fare bene la differenziata- ha ricordato il direttore generale dell’impianto di Alli Alessandro Cittadino - soprattutto la frazione organica: non mettete le frazioni pesanti all'interno della differenziata, tipo il vetro, e differenziate totalmente la carta dalle altre tipologie di rifiuti».