Innovazione e nuovi bisogni: la Regione punta sui sociologi per il nuovo Piano del Welfare
Soddisfazione della SISS dopo l'incontro con l'assessore Straface: avviata una collaborazione strategica per valorizzare le competenze sociologiche nelle politiche sociali regionali.
Presso la sede dell’Assessorato regionale, alla Cittadella di Catanzaro, si è svolto un proficuo incontro tra una delegazione della SISS (Società Italiana Sociologi della Salute) e l’assessore alle Politiche Sociali e Welfare della Regione Calabria, l'On.le Pasqualina Straface. E’ stata una importante occasione di confronto istituzionale con l'obiettivo di richiamare l’attenzione sull’integrazione del sociologo nella programmazione e nella gestione dei servizi territoriali.
Le competenze teoriche e metodologiche del sociologo offrono una chiave di lettura fondamentale per interpretare la complessità sociale contemporanea. Presidiando l’intero ciclo delle politiche pubbliche — dall’analisi dei bisogni territoriali alla ricerca, fino alla co-programmazione con il Terzo Settore e alla valutazione d’impatto — questa figura professionale garantisce interventi pubblici più efficaci, innovativi e strettamente aderenti ai contesti locali.
Alla riunione hanno preso parte, per la delegazione dei sociologi, Franco Caccia, Marco Pavone e Rosanna Tassone (quest’ultima in rappresentanza dell’Associazione Sociologi Italiani), mentre l’assessore Straface è stata affiancata da Ersilia Amatruda, dirigente del settore inclusione sociale e innovazione del welfare.
I rappresentanti della SISS hanno espresso grande soddisfazione per l'esito del confronto, definendolo estremamente positivo e costruttivo. L'assessorato ha dimostrato una concreta attenzione nei confronti della categoria, formalizzata con l'impegno di inserire i sociologi all'interno del nuovo Piano Regionale delle Politiche Sociali. Si pongono così le basi per una sinergia orientata alla costruzione di un sistema di welfare calabrese moderno, efficace e generativo, capace di rispondere alle sfide del territorio e di valorizzare le risorse della comunità.
Infine, la delegazione ha confermato la piena disponibilità a collaborare con la Regione per definire modelli operativi e percorsi di integrazione professionale. L'intervento dei sociologi punta a rafforzare l'azione programmatica degli Ambiti Territoriali Sociali e a ottimizzare l’integrazione sociosanitaria, priorità indispensabile per l'attuazione dei “Progetti di vita” (ai sensi della legge n. 62/2022 per le persone con disabilità) e per lo sviluppo delle nuove strategie di promozione della salute delegate alle Case della Comunità già operative sul territorio regionale.