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18/05/2026 ore 06.15
Attualità

«La parola come strumento di contrasto alla violenza»: Antonio Nicaso inaugura a Borgia il ciclo di talk d’autore del Community Hub

Lo storico delle organizzazioni criminali protagonista dell’incontro “Costruire il futuro narrando la storia”: «La ’ndrangheta è nata in Calabria, ma qui è sorta anche l’antindrangheta»

di Francesco Graziano

La cultura come strumento di riscatto sociale, la memoria come responsabilità collettiva e la narrazione come mezzo per costruire coscienza civile. Sono stati questi i temi centrali dell’incontro inaugurale del ciclo di talk d’autore promosso nell’ambito di “Borgia Community Hub – Le Piazze Parlanti”, il progetto culturale che sta animando la comunità del Catanzarese con appuntamenti dedicati al confronto, alla riflessione e alla partecipazione.

Protagonista del primo appuntamento è stato Antonio Nicaso, tra i massimi esperti internazionali dei fenomeni mafiosi, storico delle organizzazioni criminali, saggista e docente di storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University. L’incontro, ospitato nella suggestiva cornice di Palazzo Mazza, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e ha rappresentato un momento di forte spessore culturale e civile.

Il talk, dal titolo “Costruire il futuro narrando la storia”, è stato moderato dal giornalista di LaC News24 Salvatore Bruno, che ha accompagnato Nicaso in un dialogo intenso, articolato ed incentrato sui contenuti del libro “Come radici. Una storia sulle seconde possibilità”, scritto da Nicaso insieme al procuratore di Napoli Nicola Gratteri. Un romanzo profondo e coinvolgente che si rivolge soprattutto ai più giovani e che affronta temi complessi come gli errori, il riscatto personale e la possibilità di scegliere una strada diversa rispetto al contesto in cui si nasce. Nel corso dell’incontro, Nicaso ha ribadito con forza un concetto che attraversa l’intera opera: nessun destino è già scritto. Un messaggio che assume ancora più valore in una terra spesso raccontata soltanto attraverso le cronache criminali. Il docente e saggista, infatti, ha voluto porre l’attenzione anche sull’altra faccia della Calabria: quella fatta di resistenza civile, impegno sociale e lotta quotidiana contro le mafie.

«Io ho impiegato tutta la vita a studiare la ’ndrangheta che ho scoperto quando avevo sei anni e mezzo, dopo l’uccisione del padre di un mio compagno di scuola – ha raccontato l’autore – . Dobbiamo ricordare che la ’ndrangheta è nata in Calabria, ma in Calabria è nata anche l’antindrangheta. Non vanno dimenticate tutte le persone oneste che hanno combattuto, che si sono ribellate e che non hanno mai voluto identificarsi con questo potere». Nel suo intervento, Nicaso ha inoltre sottolineato il valore delle seconde opportunità e la necessità di parlare ai ragazzi con un linguaggio autentico, capace di incoraggiarli e di offrire strumenti di speranza.

«C’è sempre la possibilità di rialzarsi anche quando si cade e a nessuno dovrebbe essere negata una seconda opportunità. Abbiamo cercato di trasmettere questi messaggi attraverso la narrativa, perché i giovani hanno bisogno di sentirsi dire alcune cose, ma soprattutto di essere incoraggiati a non abbattersi, a resistere, a combattere». Un passaggio particolarmente significativo è stato quello dedicato al valore della parola come alternativa alla violenza: «Abbiamo usato la parola per combattere la violenza, non la violenza per affermarci. La parola, per noi, è stato uno strumento per contribuire a una lotta che riguarda anche la mentalità e la cultura delle persone».

A portare i saluti istituzionali sono stati il sindaco Elisabeth Sacco e l’assessore alla cultura Virginia Amato, che hanno evidenziato l’importanza del progetto “Borgia Community Hub – Le Piazze Parlanti” come occasione di crescita culturale e di ampliamento degli spazi di confronto per la comunità. Entrambe hanno sottolineato la volontà dell’amministrazione di continuare a investire in iniziative capaci di coinvolgere cittadini, giovani e realtà associative, creando momenti di dialogo su temi sociali e culturali di grande attualità.

Il progetto “Borgia Community Hub” è promosso dal Comune di Borgia – Assessorato alla Cultura ed è cofinanziato dalla Regione Calabria attraverso le risorse Poc 2014/2020 – Azione 6.8.3, nell’ambito dell’avviso “Sostegno e promozione turistica e culturale”.