✕
Sezioni
30/09/2026 ore 11.43
Attualità

La Polizia di Stato celebra San Michele Arcangelo, patrono dell’Istituzione

A Catanzaro una giornata dedicata alla fede, alla memoria e al riconoscimento dell’impegno quotidiano delle donne e degli uomini in divisa

di redazione

Si è celebrata a Catanzaro la festività di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, con una giornata che ha riunito momenti di fede, memoria e riconoscimento per l’attività svolta quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato al servizio della comunità.
La giornata ha avuto inizio presso il Complesso Polifunzionale della Polizia di Stato, con la deposizione di una corona di alloro davanti alla statua dedicata alla memoria dei Caduti. Alla cerimonia hanno partecipato il Prefetto di Catanzaro, dott. Clemente Di Nuzzo, il Cappellano della Polizia di Stato, don Alessandro Nicastro, rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, nonché autorità civili e militari.


Il momento commemorativo ha costituito un doveroso omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere, nel segno della memoria e della riconoscenza per il loro servizio.
Nel pomeriggio, nella Chiesa di San Giovanni Battista ed Evangelista, nel centro storico di Catanzaro, è stata celebrata la Santa Messa, officiata dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, don Salvino Cognetti.
Nel corso dell’omelia è stato sottolineato il significato della figura di San Michele Arcangelo, scelto quale patrono della Polizia di Stato, quale simbolo della difesa del bene e della lotta contro il male. Un richiamo che trova corrispondenza nella missione quotidiana della Polizia di Stato, chiamata a operare per la tutela della legalità, della sicurezza e della convivenza civile.
È stato inoltre richiamato il valore del motto “Esserci sempre”, espressione di una presenza costante al fianco dei cittadini e di un impegno fondato sulla professionalità, sul senso del dovere e sulla vicinanza alla comunità.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione dell’Orchestra e del Coro Polifonico di San Vitaliano di Catanzaro, diretti dal Maestro Stefano Scozzafava, che hanno accompagnato la celebrazione liturgica, contribuendo alla solennità della cerimonia.

Al termine della Santa Messa, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, on. Wanda Ferro, e del Prefetto di Catanzaro, dott. Clemente Di Nuzzo, sono stati consegnati i riconoscimenti al personale della Polizia di Stato che si è particolarmente distinto per meriti di servizio.
Nel corso della cerimonia sono state inoltre conferite le medaglie di commiato al personale collocato in quiescenza, quale segno di riconoscenza per l’attività svolta e per il contributo assicurato nel corso degli anni al servizio dell’Istituzione e della collettività.
“La storia in divisa”: la mostra dedicata alla memoria della Polizia di Stato
La giornata è proseguita presso la Sala delle Culture del Palazzo dell’Amministrazione Provinciale, dove è stata inaugurata la mostra “La storia in divisa: viaggio nella memoria della Polizia di Stato”.
L’esposizione ha offerto ai visitatori l’opportunità di ripercorrere alcune pagine della storia dell’Istituzione attraverso uniformi, documenti, strumenti e cimeli d’epoca, testimonianze concrete dell’evoluzione della Polizia di Stato e delle sue modalità operative nel corso del tempo, dall’Unità d’Italia ai tempi più recenti.
Particolare interesse hanno suscitato, all’esterno della struttura, gli autoveicoli e i motoveicoli d’epoca della Polizia di Stato, che hanno consentito di rievocare, anche attraverso i mezzi di servizio, le diverse epoche e trasformazioni dell’Istituzione.
La mostra ha coinvolto anche gli istituti scolastici invitati all’iniziativa, grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Catanzaro, nella persona del Dirigente, dott. Luciano Greco, e della Responsabile per la legalità, prof.ssa Rosanna Sanso. L’iniziativa ha così offerto alle nuove generazioni l’opportunità di conoscere più da vicino il patrimonio storico e culturale della Polizia di Stato e di approfondire il suo rapporto con la storia del Paese.
La celebrazione di San Michele Arcangelo ha rappresentato, così, un momento di incontro tra fede, memoria e servizio, nel quale il ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita si è unito al riconoscimento dell’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.
Una giornata che ha posto al centro il valore del servizio alla collettività e il rapporto di vicinanza con i cittadini, nel segno dei principi di legalità, sicurezza, solidarietà e tutela del bene comune.