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30/06/2026 ore 08.35
Attualità

La precarietà lavorativa e la scadenza prossima (31 luglio) dei contratti dei collaboratori scolastici vincitori di concorso

Nota del Comitato lavoratori del Mim Calabria a 18 ore settimanali.

di Redazione

«Ci sono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. In questa ultima schiera rientrano i lavoratori del comparto scuola ovvero i collaboratori scolastici vincitori di concorso 1957 Ministeriali (dello stesso concorso facevano parte il personale del comparto Giustizia e dei Beni Culturali) che operano nelle Istituzioni Scolastiche Calabresi e del Sud Italia», è quanto si legge in una nota diramata dal Comitato lavoratori del Mim Calabria a 18 ore settimanali. 

«Per il personale facente parte della stessa procedura concorsuale – prosegue il comunicato –  si sono trovate già soluzioni (Stabilizzione per il personale Giustizia al termine dei 30 mesi a 18 ore settimanali mentre proroga di 6 mesi per il personale dei Beni Culturali con prospettive di stabilizzazione sempre a 18 ore settimanali). E per i collaboratori scolastici a 18 ore settimanali e in scadenza di contratto il 31 luglio? Solo belle parole ovviamente, di elogio per il loro operato, mentre nessun atto concreto mette in tranquillità questi madri e padri di famiglia che si trovano a colmare l'incessante lavoro nelle istituzioni scolastiche calabresi e non, mentre i loro contratti sono prossimi alla scadenza nella fatidica data del 31 luglio 2026 e il rischio per questi lavoratori di restare a casa e di essere esclusi da qualsiasi percorso lavorativo futuro sta rischiando di diventare concreto».

«Si fa pertanto appello alle forze politiche attualmente in carica – si legge in conclusione – di impegnarsi concretamente per i lavoratori in questione del comparto scuola Mim (Ex Miur) com'è del resto già avvenuto per i lavoratori coinvolti per la suddetta procedura concorsuale (Giustizia e Beni Culturali) invito rivolto ovviamente anche alle sigle sindacali. Seguiranno aggiornamenti».