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23/04/2026 ore 06.15
Attualità

La Regione Calabria attiva il primo Centro di Giustizia Riparativa: dove e come rivolgersi

In esclusiva al nostro Network LaC la psicopedagogista Mercantini, coordinatrice del servizio che copre i territori delle Corti d’Appello di Catanzaro e Reggio Calabria

di Nico De Luca

In base alla recente riforma Cartabia, l’ ente Regione ne ha previsto l'attivazione sul recente Burc numero 70. Anche in Calabria è stato quindi attivato il primo Centro di Giustizia Riparativa che in base a  classifica nazionale è stato assegnato al CAM (Centro di Attività Mediazione) Gaia di Catanzaro, in viale dei Normanni. 

Ma cosa cambia nel concreto?

«Cambia che il magistrato ha facoltà di inviare casi a questo centro per qualsiasi tipologia di reato e in qualsiasi momento del procedimento – enuncia la psicopedagogista Alessandra Mercantini, presidente di CAM Gaia ed ora soprattutto coordinatrice del Centro di Giustizia Riparativa che ha giurisdizione sulle due Corti d’Appello di Catanzaro e Reggio Calabria - Cambia che apriamo oggi un presidio pubblico aperto al cittadino che fosse o si sentisse vittima di qualsiasi tipologia di reato, dove potrà trovare ascolto e accoglienza; cambia perché in tutta Italia c'è l'istituzione di questi 36 centri, uno per ogni distretto di Corte d'Appello, che saranno poi coordinati dal Ministero della Giustizia».

La mediazione è finalizzata ad agevolare la riconciliazione tra vittima e autore del reato, ridurre il conflitto e promuovere percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale del colpevole.

«Si ricuciono dei lembi di ferita che sono stati creati appunto da un conflitto e quasi ci si spiega un perché. Quindi – aggiunge – è veramente restituire alle parti da un lato la responsabilità di ciò che si è fatto e dall'altro la dignità che si aveva prima di essere stati offesi. Rivolgersi a questo nuovo centro di mediazione? Facilmente si trova sul sito www.camgaia.it».