«La vita è mettersi in gioco», la città di Catanzaro si prepara a vivere una giornata di sport, amicizia e inclusione con “Palazzoliadi 2026”
L’obiettivo della manifestazione è quello di offrire un’esperienza collettiva capace di coinvolgere l’intero territorio. Le attività saranno infatti suddivise per fasce d’età e vedranno la partecipazione di numerose realtà e comunità per abbattere barriere e trasformare la competizione in un’occasione di incontro e crescita
Una grande festa dello sport capace di unire generazioni, abbattere barriere e trasformare la competizione in un’occasione di incontro e crescita. È questo lo spirito delle Palazzoliadi 2026, la manifestazione organizzata dall’Istituto Palazzolo di Catanzaro, che il prossimo 20 giugno, a partire dalle ore 9, aprirà le porte dell’istituto per accogliere bambini, ragazzi e adulti in una giornata all’insegna della partecipazione e della condivisione.
Più che una semplice competizione sportiva, le Palazzoliadi vogliono essere un’esperienza collettiva capace di coinvolgere l’intero territorio. Le attività saranno infatti suddivise per fasce d’età e vedranno la partecipazione di numerose realtà e comunità, chiamate a vivere insieme un momento in cui il divertimento, il rispetto reciproco e la collaborazione avranno un valore ancora più importante del risultato finale.
A raccontare il senso profondo dell’iniziativa è lo slogan scelto per questa edizione: «Fai il primo passo, la vita è mettersi in gioco». Un invito a superare paure e timidezze, a credere nelle proprie possibilità e a riscoprire il valore dello stare insieme attraverso il linguaggio universale dello sport. Le Palazzoliadi rappresentano anche un’importante occasione per conoscere più da
vicino l’attività dell’Istituto Palazzolo, realtà che da anni opera sul territorio promuovendo percorsi educativi, sociali e formativi ispirati ai valori dell’accoglienza, della solidarietà e dell’inclusione.
Ogni giorno l’istituto accompagna bambini, ragazzi e famiglie in un cammino di crescita umana, offrendo spazi e opportunità in cui ciascuno possa sviluppare le proprie potenzialità e sentirsi parte di una comunità. In questo contesto, lo sport diventa uno strumento educativo privilegiato, capace di insegnare il rispetto delle regole, il lavoro di squadra, la fiducia negli altri e la valorizzazione delle differenze. La manifestazione del 20 giugno si propone quindi come un momento aperto alla città e al territorio, in cui famiglie, giovani e adulti potranno condividere una giornata fatta di sorrisi, relazioni autentiche e partecipazione attiva. Perché la vittoria più bella, alle Palazzoliadi, non sarà salire sul gradino più alto del podio, ma scegliere di esserci e di mettersi in gioco insieme agli altri.