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09/03/2026 ore 14.04
Attualità

Laboratori di yoga, mindfulness e lettura per la cura del trauma e il benessere emotivo: ecco il progetto promosso dal Centro Calabrese di Solidarietà

L’obiettivo è prevenire il burnout e rafforzare la qualità dell’accompagnamento professionale. La cura di chi cura diventa parte integrante del progetto, in una logica di benessere condiviso.

di Redazione

Non solo tutela e protezione, ma anche cura profonda della persona. È questo l’aspetto innovativo del progetto LYA – Lettura Yoga Armonia, promosso dal Centro Calabrese di Solidarietà ETS per la Casa Rifugio “Mondo Rosa”. Tra gli elementi qualificanti dell’iniziativa figurano i laboratori di yoga, mindfulness e lettura, strumenti pensati per intervenire sul trauma attraverso un approccio integrato che coinvolge corpo, mente ed emozioni. Il laboratorio di mindfulness, rivolto alle donne ospiti, rappresenta uno spazio sicuro in cui riconnettersi con sé stesse. Il trauma, infatti, altera la percezione del corpo e del controllo personale. Attraverso pratiche guidate di respirazione e consapevolezza, le partecipanti possono riattivare un senso di equilibrio, ridurre stati di ansia e ricostruire un rapporto positivo con il proprio corpo.

Il laboratorio di yoga coinvolge anche le operatrici della Casa Rifugio. L’obiettivo è prevenire il burnout e rafforzare la qualità dell’accompagnamento professionale. La cura di chi cura diventa parte integrante del progetto, in una logica di benessere condiviso. Particolarmente significativo è il laboratorio di lettura per i minori, concepito come spazio educativo e terapeutico. Attraverso fiabe, audiolibri, narrazione animata e attività creative, i bambini possono esprimere emozioni, sviluppare empatia e ritrovare fiducia. La lettura diventa strumento di elaborazione simbolica delle esperienze traumatiche e occasione di socializzazione. A completare il quadro, il progetto prevede attività di supervisione tecnica giuridica e psicologica per il personale, oltre a un sistema strutturato di monitoraggio e valutazione finale, con follow-up delle donne anche dopo l’uscita dalla struttura. LYA rappresenta un modello che integra competenze professionali, metodologie innovative e attenzione alla dimensione emotiva. Un progetto che non si limita a offrire accoglienza, ma costruisce percorsi di armonia e ricomposizione interiore, ponendo al centro la relazione e la dignità della persona.