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14/10/2026 ore 14.36
Attualità

Lamezia Terme, trentamila studente coinvolti nel progetto interregionale “Prendimi per mano” sul disagio adolescenziale

Il 17 ottobre  la presentazione dell’iniziativa promossa dall’Associazione Il Dono. Previsti 90 incontri, oltre 150 relatori e il coinvolgimento di più di 80 enti

di Redazione

Sarà presentato sabato 17 ottobre, alle ore 11:00, nella Sala del Consiglio Comunale di Lamezia Terme, il progetto scolastico interregionale “Prendimi per mano – Le problematiche adolescenziali: capirle, affrontarle, superarle insieme”, promosso dall’Associazione Il Dono – Volontariato Regionale Trapiantati Epatici, presieduta da Alfonso Toscano. La conferenza stampa sarà presieduta dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Wanda Ferro, alla presenza dei Prefetti e dei Questori della Calabria, di rappresentanti delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, della scuola, della sanità e del mondo associativo. Parteciperanno anche i rappresentanti della Camera Penale di Lamezia Terme “Felice Manfredi” e della Camera Penale di Catanzaro “Alfredo Cantafora”.

Il progetto, realizzato anche in collaborazione con la Comunità Ministeriale di Catanzaro del Ministero della Giustizia, coinvolgerà nell’anno scolastico 2026/2027 30 istituti e 30.000 studenti di Calabria, Toscana ed Emilia-Romagna, attraverso 90 incontri formativi con oltre 150 relatori e testimoni. Al centro del percorso temi fondamentali quali legalità, bullismo e cyberbullismo, sicurezza stradale e digitale, violenza di genere, dipendenze, disagio giovanile, inclusione, disabilità e benessere psicofisico. Un percorso obbligatorio sarà dedicato alla prevenzione sanitaria e alla cultura della donazione degli organi.

L’inclusione sarà uno degli elementi distintivi dell’iniziativa: le vignette e i commenti del progetto sono stati realizzati da Fabrizio Alessi, giovane adulto con autismo, artista e scrittore, esempio concreto di autodeterminazione e inclusione sociale. I contenuti sono stati inoltre trascritti in Braille grazie alla collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, mentre ENS Calabria garantirà interpreti LIS durante gli incontri.

A sostenere il progetto una rete di oltre 80 enti, istituzioni e associazioni, tra cui Polizia di Stato, Prefetture, Questure, Comando Militare Esercito Calabria, grazie alla disponibilità del Generale Ugo Gaeta, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, strutture sanitarie e universitarie, Centro Regionale Trapianti, Croce Rossa Italiana, AIDO, Comitato Italiano Paralimpico, Diocesi e Caritas.

«Prendimi per mano è molto più di un progetto scolastico – dichiara il presidente Alfonso Toscano –. È una grande alleanza educativa tra istituzioni, scuola, famiglie, sanità e volontariato, nata per ascoltare i giovani e accompagnarli nelle loro fragilità. L’immagine simbolo, un appartenente alla Polizia di Stato che tiene per mano tre ragazzi con disabilità lungo una strada piena di ostacoli, rappresenta il nostro messaggio: nessuno deve essere lasciato indietro. Perché nella vita si può cadere, ma una mano tesa può aiutarci a rialzarci». La presentazione del 17 ottobre segnerà l’avvio di un percorso condiviso per costruire una comunità più attenta, inclusiva e vicina alle nuove generazioni.