L’ape va a scuola: a Lamezia Terme 355 alunni dell’Istituto comprensivo “Gatti Manzoni Augruso” alla scoperta della biodiversità e dei mieli di Calabria
Un’iniziativa di alto valore formativo che si è conclusa con straordinario successo e che è inserita nell’ambito del “Patto di comunità” sottoscritto dalla scuola con gli Enti del terzo settore per favorire l’inclusione e la socializzazione
L’Istituto comprensivo Gatti Manzoni Augruso di Lamezia Terme, guidato dalla dirigente scolastica dott.ssa Antonella Mongiardo, ha sposato con grande entusiasmo il progetto didattico ed educativo denominato “L’ape va a scuola”, un’iniziativa di alto valore formativo che si è conclusa con straordinario successo e che è inserita nell’ambito del “Patto di comunità” sottoscritto dalla scuola con gli Enti del terzo settore per favorire l’inclusione e la socializzazione. Questo percorso ha saputo catturare l’attenzione e stimolare la curiosità di ben 355 alunni frequentanti le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria, trasformando le aule in veri e propri laboratori di scoperta ecologica. L'attività è stata strutturata meticolosamente per far conoscere ai bambini l’affascinante, complesso e vitale mondo delle api, promuovendo al contempo la valorizzazione e la conoscenza del prodotto d’eccellenza del territorio: i “Mieli di Calabria”.
Soddisfatta per l’eccellente risposta degli studenti, la dirigente scolastica Antonella Mongiardo ha espresso un profondo plauso per l'iniziativa, sottolineando la centralità di percorsi simili nell'offerta formativa contemporanea: «Questo progetto ha rappresentato un’opportunità preziosa per i nostri alunni, poiché educare le nuove generazioni al rispetto della biodiversità e alla tutela dell'ambiente significa gettare le basi per i cittadini consapevoli di domani. Vedere i bambini così coinvolti nella scoperta del ruolo cruciale che le api svolgono per il nostro ecosistema, e contestualmente legati alla valorizzazione delle risorse e delle eccellenze del nostro territorio calabrese, conferma l'importanza di una scuola aperta, dinamica e profondamente connessa con la realtà e con le associazioni che la sostengono».
Esperti qualificati del settore hanno condotto le lezioni portando direttamente tra i banchi una suggestiva arnia didattica, ricca di immagini realistiche dell’alveare, insieme agli strumenti tradizionali utilizzati quotidianamente nell’apicoltura. Attraverso la proiezione di slide colorate e accattivanti, gli specialisti hanno raccontato la complessa struttura sociale delle api, la loro insostituibile valenza dal punto di vista ambientale e il lungo e affascinante processo che porta alla nascita del miele. Per rendere l’esperienza ancora più immersiva e indimenticabile, a ogni singolo bambino è stato donato un vasetto di miele da 50 grammi accompagnato da un colorato opuscolo-gioco ideato per guidarli in una vera e propria degustazione sensoriale, stimolando la vista, l’olfatto, il gusto e il tatto.
Il successo della manifestazione è stato reso possibile grazie alla sinergia tra le associazioni del territorio coinvolte nel progetto, in particolare l’Aprocal (Apicoltori Produttori della Calabria) e l’Associazione Sportiva Vigor Old Boys. Le lezioni e i laboratori sono stati animati e tenuti con grande professionalità e passione dagli esperti Bruno Pezzo e Monica Stinà, i quali hanno saputo dialogare con i più piccoli trasmettendo l'amore per la natura, mentre il coordinamento interno è stato curato dalla referente del progetto per la scuola, l’insegnante Cinzia Iuffrida.