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12/07/2026 ore 06.15
Attualità

Lavori al Ceravolo: inizia la fase 2 con pulizia dei detriti (gratis a chi li chiede) e basamento della curva

Senza imprevisti la prima fase del cronoprogramma: ora i nuovi obiettivi con un grosso punto interrogativo per la disputa dell’esordio interno in Coppa con il Sudtirol del 15 agosto

di Nico De Luca

Vanno avanti speditamente i lavori ai due cantieri dello Stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro, fino ad ora in perfetta linea con il crono-programma.

«La curva è ormai completamente demolita – ci ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace –  e la copertura della tribuna è stata integralmente smontata. Abbiamo dovuto prima ridurre tutte quelle che sono le interferenze, per lo stesso problema che ha portato il ponte di Catanzaro Lido a perdere quasi un anno e mezzo di lavori (sarà pronto a fine agosto ndr). Stessa cosa per la tribuna, è stata smontata, il vento, i problemi, il clima. C'erano tante problematiche che potevano incidere sulla riduzione dei tempi e così non è stato».

Comincia adesso la fase 2 con gli immediati obiettivi.

«Si, anzitutto la pulizia dell'area della curva da tutti i detriti e poi la realizzazione di quello che è il basamento in cemento armato per poter poi iniziare a montare la struttura in tubolari di acciaio. Mentre per quanto concerne la costruzione della copertura della tribuna, il primo passaggio successivo allo smontaggio è quello della realizzazione delle fondazioni».

Molto atteso dai tifosi della curva Capraro l'open day.

«Certo, i pezzi più grossi, al massimo quanto il palmo di una mano, verranno messi a disposizione gratuita dei cittadini per portarsi a casa un pezzo di cuore. Lo faremo tra qualche giorno quandro sarà terminato lo sbriciolamento». 

Manca ancora un mese al debutto interno in Coppa Italia contro il Sud Tirol. Una gara che potrebbe non giocarsi al Ceravolo se non ce ne saranno le condizioni di sicurezza.

«E’ così, occorre verificare tutte le condizioni imposte dalla Lega e dalla Prefettura come illuminazione, telecamere di sorveglianza, impianto antincendio. L’eventuale limitazione di posti non dovrà incidere sul calendario dei lavori. In questo caso la partita si potrebbe giocare qui. Caso contrario occorrerà trovare l’alternativa. Siamo in costante contatto con l’Us Catanzaro e nelle prossime ore ci incontreremo per trovare la soluzione più corretta, più ragionevole. Tutti quanti vogliamo la stessa cosa – conclude l’ingegnere Squillace -   giocare le partite al Ceravolo e le vogliamo giocare il prima possibile».