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17/02/2026 ore 12.48
Attualità

Lavori al Ceravolo: la spada di Damocle sul Comune spaventa i tifosi

La possibile mozione di sfiducia di 17 consiglieri farebbe cadere l’amministrazione Fiorita pregiudicando o di sicuro rallentando i tempi dei lavori già finanziati e programmati sull’impianto sportivo cittadino

di Nico De Luca

È una settimana politicamente caldissima perché potrebbe determinare la caduta del Consiglio Comunale di Catanzaro o il superamento della prova più dura da quando è in carica la Giunta Fiorita.

Ma c'è un solo argomento, prima ancora di settori e strategie vitali per lo sviluppo del capoluogo, che coinvolge anche i cittadini più refrattari alle vicende di Palazzo De Nobili: il timore che l'eventuale scioglimento dell’assise pregiudichi i tempi e i costi dei lavori già illustrati per lo stadio Nicola Ceravolo.

L’ennesima bella stagione della squadra di calcio, in piena zona play off del campionato di serie B, suffraga la convinzione di essere tornati a rappresentare una realtà solida ed invidiata del panorama regionale e nazionale.

«Noi siamo tifosi e parliamo solo di calcio e di tifo, non parliamo di politica – afferma con decisione Franco Rotella, presidente in pectore del ricostituito Centro Coordinamento Catanzaro Clubs –  e vista l’ipotesi che cada il Consiglio Comunale, noi siamo preoccupati per il futuro del progetto stadio. Delle altre beghe o peggio interpretazioni politiche delle nostre posizioni a noi non interessa nulla». 

Il progetto presentato il 22 ottobre scorso prevede l'avvicinamento della Curva Capraro al rettangolo di gioco, la sostituzione della copertura delle tribune e l'aggiornamento della capienza a 15.800 posti con lavori da iniziare alla fine del campionato in corso.

«Vorremmo che questo nostro glorioso stadio – aggiunge Rotella – finalmente venisse completato, perché i soldi ormai ci sono, non vorremmo che gli intoppi della politica portassero a un ribaltamento della situazione».

A farsi interprete di questo sentimento il nascente Centro Coordinamento che sarà ratificato entro i primi di marzo. 

«Abbiamo invitato tutti i club ispirati all’US Catanzaro – ha detto Antonio Lucia, vicepresidente del CCCC – qualcuno ha aderito subito, altri ci stanno pensando. Speriamo che tutti si sentano parte di questa grande famiglia giallorossa e possibilmente entrino nel nascituro del centro a coordinamento Calanzaro Clubs che sarà costituito legalmente entro il 6 marzo prossimo, ed affiliato nella FISSC, Federazione Italiana Sostenitori Squadre Calcio»