Le ragioni del sì e del no a confronto: all'Università di Catanzaro un dibattito organizzato dagli studenti
Tra gli interventi anche quelli dei Sottosegretari di Stato al Ministero dell'Interno e della Giustizia, Wanda Ferro e Andrea Delmastro
Il convegno "Giustizia, nel merito della riforma. Le ragioni del Sì e del No a confronto ", promosso dall'Associazione universitaria ARTU' presso l'Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, ha registrato un'ampia e partecipata affluenza, confermandosi come uno dei momenti di confronto pubblico più significativi degli ultimi mesi sul tema della giustizia. L'aula “Falcone-Borsellino” si è riempita di studenti, docenti, autorità e cittadini, testimoniando un interesse vivo e concreto verso una materia spesso ridotta a slogan ma che, quando viene restituita alla sua complessità, sa ancora generare attenzione e pensiero critico. Perché il dibattito autentico non divide, ma eleva, e quando le idee si incontrano senza timore nasce sempre qualcosa che va oltre le posizioni di partenza.
L'iniziativa, volutamente fortemente e curata dagli attivisti dell'Associazione “ARTU'”, nata con l'obiettivo di creare uno spazio aperto di informazione e discussione, ha saputo mantenere la promessa: andare oltre la superficie e affrontare nel merito i contenuti della riforma. Nel corso dell'incontro sono emersi con chiarezza tanto le ragioni quanto le critiche delle diverse posizioni, in un confronto che si è distinto per equilibrio, profondità e rigore argomentativo. È in questi contesti che la partecipazione smette di essere presenza e diventa consapevolezza, trasformando l'ascolto in uno strumento di libertà. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Prof. Giovanni Cuda , Magnifico Rettore dell'UMG, di Irina Yordanova Ivanova , rappresentante degli studenti in seno al Consiglio di Dipartimento DIGES, e dell'On. Wanda Ferro , Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, che ha sottolineato l'importanza di momenti di confronto qualificato all'interno delle sedi universitarie e con tanti giovani protagonisti. L'introduzione è stata affidata all'Avv. Domenico Costa , mentre la moderazione è stata curata dal Dott. Antonino Monteleone, che ha guidato il dibattito con equilibrio e puntualità, garantendo spazio e attenzione a tutte le voci coinvolte.
Per il fronte del No sono intervenuti il Prof. Andrea Lollo, Ordinario di Diritto Costituzionale presso l'UMG, e il Dott. Domenico Guarascio , Procuratore della Repubblica di Crotone, offrendo un'analisi critica e approfondita dei contenuti della riforma. Per il fronte del Sì hanno preso la parola l'Avv. Francesco Iacopino, Presidente della Camera Penale “A.Cantafora” di Catanzaro, e l'On. Andrea Delmastro, Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, portando argomentazioni a sostegno delle modifiche proposte.
Il valore dell'incontro non si è misurato soltanto nella qualità degli interventi ma nella capacità di coinvolgere il pubblico in un percorso di comprensione reale, fornendo strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza la futura consultazione referendaria. Quando l'informazione si fa dialogo, la democrazia trova il suo spazio più autentico. Un riconoscimento corale va a tutti i protagonisti dell'iniziativa per il contributo offerto a un dibattito che ha saputo coniugare competenza e apertura.
Particolarmente significativa la partecipazione degli studenti, la cui attenzione e coinvolgimento hanno confermato quanto il tema della giustizia resta centrale nel dibattito pubblico e nella formazione delle nuove generazioni. In una stagione in cui il rischio è quello dell'indifferenza, la presenza attiva diventa già una forma di impegno, e ogni confronto serio rappresenta un passo avanti verso una cittadinanza più consapevole.