L'Istmo di Marcellinara scommette sul turismo lento con un percorso ciclo pedonale tra Ionio e Tirreno
Per il sindaco del paese posizionato nel punto più stretto di Italia, Vittorio Scerbo, il progetto rappresenta il risultato di una visione condivisa tra istituzioni, capace di trasformarsi in un'opportunità concreta per il territorio
Il turismo lento come leva per lo sviluppo del territorio. È questa la prospettiva su cui punta il progetto di valorizzazione che coinvolge l’Istmo di Marcellinara, il punto più stretto d'Italia e d'Europa, che sarà presentato il prossimo 18 luglio nel comune catanzarese. L'iniziativa, promossa dall'Ente per i Parchi Marini Regionali nell'ambito della programmazione della Regione Calabria, prevede la realizzazione di un collegamento ciclo-pedonale tra il Parco Marino "Baia di Soverato" e il Parco Marino "Costa degli Dei", unendo idealmente lo Ionio e il Tirreno attraverso l'Istmo. Il nuovo tracciato si integrerà con la Ciclovia dei Parchi della Calabria e con il Sentiero Italia, creando una rete dedicata alla mobilità sostenibile e alla fruizione del patrimonio naturalistico e culturale dell'area. Per il sindaco di Marcellinara Vittorio Scerbo il progetto rappresenta il risultato di una visione condivisa tra istituzioni, capace di trasformarsi in un'opportunità concreta per il territorio. «Quando le istituzioni condividono una visione e la trasformano in progettualità – ha dichiarato – il primo beneficiario è il territorio».
Secondo il primo cittadino, il riconoscimento del valore strategico dell'Istmo segna l'avvio di una nuova idea di sviluppo, fondata sulla valorizzazione dell'ambiente, della mobilità dolce, del turismo sostenibile e delle comunità locali. Scerbo ha inoltre evidenziato il ruolo della collaborazione tra Regione Calabria, assessorati all'Ambiente e al Turismo, Ente per i Parchi Marini Regionali e Ciclovia dei Parchi della Calabria, sottolineando come il progetto non si limiti alla realizzazione di un percorso, ma punti a costruire una vera e propria destinazione turistica in grado di generare nuove opportunità economiche nel rispetto delle identità territoriali.
«Marcellinara crede con convinzione in questa prospettiva – ha concluso il primo cittadino – e farà la propria parte affinché l'Istmo diventi un punto di riferimento del turismo lento in Calabria. Il nostro territorio possiede un patrimonio importante che merita di essere valorizzato e raccontato con qualità. Questo progetto rappresenta un'occasione concreta di crescita per la comunità e per l'intera regione».