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28/07/2026 ore 08.18
Attualità

Mancata rotatoria al bivio Aranceto, Costa presenta un esposto: «Troppi ritardi, strada pericolosa»

L'iniziativa, che segue ad una petizione popolare, punta ad accertare eventuali responsabilità per la mancata messa in sicurezza di un incrocio teatro di incidenti

di Redazione

Lorenzo Costa, già consigliere e assessore al Comune di Catanzaro, primo firmatario della petizione sottoscritta da centinaia di residenti dei quartieri interessati per la realizzazione di una rotatoria al bivio Aranceto, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per accertare e adottare ogni misura per l’urgente messa in sicurezza del tratto stradale, luogo di frequenti incidenti, alcuni anche mortali.

«Gli amministratori comunali da me più volte sollecitati negli ultimi anni – scrive Costa in una nota – , hanno sempre dato risposte ondivaghe: da che il progetto della rotatoria era pronto per poi dire che era collegato ai lavori della metropolitana etc. Ricordo agli amministratori che la rotatoria andava realizzata già da anni considerata l’elevata pericolosità del tratto stradale e degli incroci convergenti, che ha portato ad incidenti anche mortali. L’arteria è di competenza comunale e come tale il comune avrebbe dovuto provvedere ad ogni incombenza. Certo con un po’ di lungimiranza nella progettazione il Comune avrebbe potuto anche prevedere il futuro svincolo della fermata Corvo della metropolitana sapendo che prima o poi sarebbe stata attivata. Ma questo non vuol dire che la rotatoria si debba realizzare in relazione ai lavori della metropolitana il cui raccordo stradale tra l’altro è completato da quasi un anno».

Sicurezza stradale nel quartiere Aranceto, i cittadini chiedono una rotatoria urgente: «Non possiamo attendere l’ennesimo incidente»

«L’esposto da me presentato – prosegue Costa – , e la petizione di firme dei cittadini interessati a questo tratto di strada, ma anche per il bene di tutti coloro che si trovano a doverlo attraversare, si è reso necessario per individuare eventuali responsabilità, anche penalmente rilevanti, di coloro che si sono resi inadempienti della mancata messa in sicurezza di questo pericoloso tratto stradale, nel caso dovesse verificarsi l’ennesimo incidente.

Dopo due anni di mancanza di fatti concreti non ho voluto che tutto scemasse come una critica verso una amministrazione comunale che lasciasse spazio solo a qualche nota sui media e perciò ho presentato l’esposto, assumendomi le responsabilità delle cose che denuncio».