Mare nostrum: bilancio di mezza estate. Iemma: «Qualità eccellente, ma siamo vigili»
L’assessora alle Politiche del Mare si dice soddisfatta per i numeri di bagnanti e per una situazione delle acqua fino ad ora senza particolari allarmi
Le ondate spaventose dei cicloni invernali sono un lontano ricordo. Sulla costa di Catanzaro lo Jonio è tornato calmo e limpido, richiamo irresistibile per mitigare i picchi di afa.
Del resto il sistema mare nel capoluogo di Regione anche quest'anno ha confermato il riconoscimento della Bandiera Blu FEE ed il consuntivo di fine luglio è piuttosto incoraggiante.
«A metà stagione estiva – ha detto in esclusiva la vicesindaca di Catanzaro Giusy Iemma, nella sua qualità anche di assessora alle Politiche del Mare – possiamo dire che il bilancio è straordinariamente positivo nel senso che abbiamo avuto finora una bella affluenza di bagnanti. La qualità del mare si è mantenuta eccellente, non abbiamo avuto grosse segnalazioni o criticità dagli stabilimenti balneari e nemmeno dai ristoratori o comunque dagli operatori turistici. Significa che siamo soddisfatti? Significa che comunque stiamo facendo progressi e comunque siamo che pronti a fare sempre meglio».
Fa eccezione almeno formalmente il dato di Goletta Verde che definisce fortemente inquinate e quindi non balneabile la foce del Corace, un rilevo del resto confermato anche da Arpacal che in modo più rassicurante consiglia di non fare il bagno all'interno del porto e presso le foci dei fiumi, definendo per il resto eccellente la qualità delle acque catanzaresi negli altri vari punti esaminati.