Palagallo, approvata in giunta la richiesta di finanziamento da oltre 2,1 milioni di euro. La soddisfazione della vicesindaca Iemma
Per l’esponente dell’esecutivo comunale la struttura che ha rappresentato un punto di riferimento per lo sport agonistico nazionale e internazionale oggi torna al centro di una strategia di rigenerazione urbana
«La giunta comunale, guidata dal sindaco Nicola Fiorita, ha approvato la richiesta di finanziamento pari a 2.193.947,96 euro destinata al Palagallo, rispondendo ad un apposito avviso della Regione Calabria, per un intervento che si inserisce in un quadro organico di politiche urbanistiche finalizzate al rilancio funzionale e infrastrutturale della zona sud della città».
Lo afferma la vicesindaca di Catanzaro con delega all’Urbanistica, Giusy Iemma. «Il Palagallo – prosegue Iemma – è una struttura che ha rappresentato un punto di riferimento per lo sport agonistico nazionale e internazionale e che oggi torna al centro di una strategia di rigenerazione urbana. La sua piena riattivazione, insieme al Palacorvino in fase di ultimazione, rafforza la vocazione sportiva del quartiere Corvo così come delineata dal Piano Strutturale Comunale».
«Si tratta di interventi che non vanno letti come azioni isolate – sottolinea la vicesindaca – ma come frutto di una visione complessiva della città che sta progressivamente prendendo corpo. Il PSC individua il quartiere Corvo come uno dei poli funzionali della Catanzaro policentrica, capace di attrarre servizi, attività e funzioni di livello sovracomunale».
Ed ancora: «La riqualificazione fisica ed il rilancio degli impianti sportivi – accanto al Palagallo sono stati inseriti nella ricognizione finanziaria altri interventi al campo sportivo di Siano; al campo di calcio di Pontegrande ed al Verdoliva - aggiunge Iemma – è parte integrante di un disegno urbanistico che punta a riequilibrare il territorio, migliorare la qualità urbana e rafforzare l’identità dei quartieri, generando ricadute positive anche sul piano sociale ed economico". «Questo percorso – conclude la vicesindaca – è sostenuto da una mobilità in evoluzione: la metropolitana di superficie sta ridisegnando l’accessibilità e le relazioni tra le diverse parti della città, rendendo concreto il modello di Catanzaro come città policentrica, ricca di risorse e opportunità di sviluppo sostenibile».