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16/07/2026 ore 09.37
Attualità

Più decoro nelle strade di Catanzaro: nuove misure per i proprietari di cani

Con una ordinanza del sindaco Fiorita il Comune punta a rafforzare il senso civico e la convivenza tra cittadini e proprietari di animali d'affezione, ribadendo che la tutela del decoro urbano passa anche attraverso piccoli gesti quotidiani capaci di migliorare la qualità della vita negli spazi condivisi

di Redazione

Più attenzione al decoro urbano e al rispetto degli spazi pubblici. È questo l'obiettivo della nuova ordinanza firmata dal sindaco di Catanzaro, che introduce una serie di obblighi per i proprietari e i conduttori di cani chiamati a contribuire in maniera più attiva alla pulizia della città.

Il provvedimento nasce dalle numerose segnalazioni ricevute dall'amministrazione comunale da parte dei cittadini, che negli ultimi mesi hanno lamentato la presenza sempre più frequente di deiezioni canine lungo marciapiedi, strade, piazze e nei pressi di edifici pubblici e privati. Una situazione che, secondo il Comune, incide negativamente sul decoro urbano, crea disagi ai pedoni e può rappresentare un problema anche dal punto di vista igienico-sanitario, soprattutto durante la stagione estiva.

La principale novità riguarda le deiezioni liquide. Oltre all'obbligo già previsto di raccogliere gli escrementi solidi, i proprietari dei cani dovranno avere sempre con sé una bottiglietta o un altro contenitore con acqua da utilizzare immediatamente dopo la minzione dell'animale, così da diluire e pulire la superficie interessata. L'acqua dovrà essere priva di detergenti o sostanze chimiche.

L'ordinanza introduce inoltre il divieto di consentire ai cani di urinare in prossimità di portoni, ingressi di abitazioni, serrande di negozi, cancelli, androni, vetrine di attività commerciali e altri elementi delle facciate degli edifici, oltre che sugli pneumatici dei veicoli in sosta. Qualora ciò avvenga accidentalmente sul suolo pubblico o sugli arredi urbani, il conduttore dovrà intervenire immediatamente con il getto d'acqua per limitare gli effetti e ripristinare le condizioni di pulizia.

Secondo quanto evidenziato nel provvedimento, la misura punta a contrastare cattivi odori, macchie e fenomeni di degrado che si verificano soprattutto nei periodi caratterizzati da temperature elevate e dalla scarsità di precipitazioni. L'amministrazione sottolinea inoltre come il problema ricada in modo particolare sulle persone con disabilità motorie, sui genitori con passeggini e su chi quotidianamente percorre i marciapiedi cittadini.

Il Comune richiama anche il principio della responsabilità dei proprietari degli animali, ricordando che chi conduce un cane è tenuto a garantirne il controllo e ad adottare tutti i comportamenti necessari per evitare situazioni di disagio o di danneggiamento dei beni pubblici e privati. L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle azioni volte a migliorare la vivibilità urbana e a promuovere una maggiore cultura del rispetto degli spazi condivisi.

Per chi non rispetterà le nuove disposizioni sono previste sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, con la possibilità di estinguere la violazione attraverso il pagamento in misura ridotta di 50 euro nei casi previsti dalla normativa. Inoltre, durante i controlli, gli agenti della Polizia Locale potranno verificare che il proprietario del cane sia effettivamente munito sia dei sacchetti per la raccolta delle deiezioni solide sia del contenitore con l'acqua: la mancanza dell'attrezzatura costituisce essa stessa una violazione.

Restano escluse dagli obblighi previsti dall'ordinanza le persone non vedenti accompagnate da cani guida e i conduttori delle unità cinofile appartenenti alle Forze di Polizia, alle Forze Armate e alla Protezione Civile impegnati nello svolgimento dei rispettivi servizi istituzionali.

Con questa iniziativa il Comune punta a rafforzare il senso civico e la convivenza tra cittadini e proprietari di animali d'affezione, ribadendo che la tutela del decoro urbano passa anche attraverso piccoli gesti quotidiani capaci di migliorare la qualità della vita negli spazi condivisi.