Prevenzione, diagnosi precoce e rete per battere il tumore al seno: partecipato incontro alla "De Nobili" di Catanzaro
In occasione della Giornata mondiale per la lotta contro il tumore al seno, istituzioni, esperti e associazioni si sono riuniti nella Sala Placanica della Biblioteca Comunale per promuovere la cultura della salute, valorizzare il ruolo della Breast Unit e incentivare l'adesione agli screening sul territorio
Sensibilizzare la cittadinanza, abbattere le resistenze psicologiche e costruire una rete capillare di assistenza sanitaria e sociale: con questi obiettivi, in occasione della Giornata mondiale della lotta contro il tumore al seno del 19 ottobre, la Sala Placanica della Biblioteca Comunale "De Nobili" ha ospitato l’evento "Prevenire per proteggere – La diagnosi precoce del tumore salva la vita", promosso dal Comune di Catanzaro e fortemente voluto dalla vicesindaca con delega ai rapporti con il sistema sanitario Giusy Iemma.
L’incontro, moderato dalla giornalista Giulia Zampina e arricchita dagli interventi musicali del violinista ed esperto in Musicoterapia Davide Rotella, ha visto un’ampia e attenta partecipazione di pubblico, riaffermando il valore centrale della consapevolezza, della prevenzione primaria e dei corretti stili di vita.
Saluti istituzionali e l'importanza dello screening
Ad aprire la prima parte dei lavori dedicati ai saluti istituzionali è stato Giuseppe Furgiuele, referente del Piano Prevenzione dell'Asp di Catanzaro, che ha delineato il quadro regionale: pur registrando indici d'incidenza tra i più bassi d'Italia, la Calabria conta un tasso di mortalità elevato a causa della scarsa adesione ai programmi di screening oncologico. Furgiuele ha ricordato le linee guida del Fondo Mondiale sull'Oncologia per contrastare l'insorgenza dei tumori, basate su tre pilastri: mantenimento di un peso idoneo, attività fisica costante e consumo regolare di frutta e verdura.
La vicesindaca Giusy Iemma ha posto l'accento sulle disparità ancora esistenti tra le donne del Nord e quelle del Sud nell'accesso agli strumenti di prevenzione, sottolineando la necessità di creare una solida cultura della salute centrata sulla persona, capace di offrire cure ad altissimo livello direttamente in Calabria per arginare la migrazione sanitaria. In sintonia con tale visione, l'Assessore alle Politiche Sociali Nunzio Belcaro ha evidenziato lo stretto legame tra questioni sanitarie e sociali, mentre la presidente della LILT sezione di Catanzaro, Concetta Stanizzi, ha ribadito come informazione e sensibilizzazione siano strumenti terapeutici fondamentali per superare la paura della malattia.
L'impegno assistenziale dell'A.O.U. Dulbecco è stato poi rimarcato dal Direttore Sanitario del Presidio "Pugliese", Gianluca Raffaele, il quale ha espresso la piena disponibilità dell'Azienda ad ampliare le sinergie con tutti gli attori coinvolti nella prevenzione.
Arte e la toccante testimonianza di rinascita
A coronare la prima parte dell'evento è stata lo svelamento dell'opera commemorativa realizzata dal Maestro Nuccio Loreti, raffigurante una donna protetta da un casco simbolico sullo sfondo della Statua della Libertà.
La fase istituzionale ha poi vissuto il suo momento di massima intensità emotiva con il racconto dell'avvocato Rossella Ferrara. Diagnosticata nel 2021, l'avvocato ha condiviso la propria esperienza di lotta e isolamento durante la malattia, trasformando la sua dolorosa esperienza personale in un appello coraggioso e collettivo: «Se oggi sono qui, è perché voglio trasformare la mia mancata adesione a un controllo preventivo in una consapevolezza per tutti. La prevenzione è un atto d'amore verso di noi e i nostri cari».
La centralità e i numeri della Breast Unit
Ampio spazio è stato dedicato all'operatività e alla crescita della Breast Unit di Catanzaro. I medici Francesco Abbonante, Bernardo Bertucci ed Elvira Mazzei hanno tracciato un bilancio dell'attività, evidenziando un incremento significativo dell'assistenza: dai 124 casi trattati nel 2019 si è passati ai 545 del 2025. Un percorso virtuoso che culminerà il 22 gennaio 2027 a Gizzeria con l'organizzazione del Congresso Nazionale delle Breast Unit.
I clinici hanno rimarcato l'importanza di potenziare la struttura con spazi e risorse adeguate per rispondere alla domanda di salute delle donne calabresi e prevenire il collasso del sistema.
Supporto psicologico e iniziative concrete per il territorio
L'analisi degli aspetti senologici, oncologici e dell'impatto psicologico sui pazienti è stata approfondita da Salvatore Veltri (dirigente medico chirurgo di Senologia), Caterina Battaglia (dirigente medico di Oncologia) e Donata Maria Solimeo (psicologa dell'associazione "Angela Serra").
Sul fronte delle azioni concrete, la Dott.ssa Maria Renne e la vicesindaco Iemma hanno posto l’accento sulla promozione del programma di screening gratuito rivolto alle dipendenti comunali sotto i quarant'anni d'età.
In conclusione, la vicesindaca e l'assessora alle Pari Opportunità Donatella Monteverdi hanno riaffermato la determinazione della giunta nel proseguire questo cammino di sensibilizzazione: creare rete sul territorio è indispensabile per restituire alle donne fiducia, certezza e speranza nel futuro.