Progetto “Orizzonte Giovane”: attivo lo sportello d’ascolto nell’Istituto “Vittorio Emanuele II-Bruno Chimirri”
Il servizio è gratuito ed erogato in presenza nell’orario curriculare così da essere facilmente accessibile dagli studenti. Inoltre, anche docenti e genitori potranno beneficiarne.
E' attivo lo sportello d’ascolto offerto dal progetto “Orizzonte Giovane” all’interno dell’Istituto “Vittorio Emanuele II-Bruno Chimirri”. Questo percorso mira al sostegno delle nuove generazioni, con l’obiettivo di promuoverne il benessere psicologico e relazionale, all’interno della comunità scolastica e non solo. L'iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma UPI ProvinceXGiovani, finanziata dal Fondo per le Politiche Giovanili del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con ente capofila la Provincia di Catanzaro.
La scelta dell’Istituto “Vittorio Emanuele II-Bruno Chimirri” di Catanzaro di aderire alle azioni del progetto “Orizzonte Giovane” ha permesso l’apertura di questo spazio, gestito dall’ente partner Promidea, dove i ragazzi troveranno supporto su richiesta.
Lo sportello “Orizzonte Giovane” è operativo sia nel plesso B. Chimirri (attivo dal 26 ottobre) che nel plesso Vittorio Emanuele II (dal 4 novembre). Entrambi accolgono ragazze e ragazzi, offrendo loro degli incontri individuali e nel pieno rispetto della privacy. A tenere gli appuntamenti sono professionisti specializzati in interventi di prevenzione, supporto e sviluppo personale.
Si tratta di uno spazio protetto, accogliente e riservato, nel quale potersi esprimere liberamente, condividere bisogni, difficoltà e/o preoccupazioni e ricevere un ascolto qualificato e privo di giudizio. Un luogo fisico, con giorni ed orari fissi, in cui trovare una guida nei momenti di stanchezza, incertezza o cambiamento.
Il servizio è gratuito ed erogato in presenza nell’orario curriculare così da essere facilmente accessibile dagli studenti. Inoltre, anche docenti e genitori potranno beneficiarne.
«L’iniziativa – spiegano gli esperti della Cooperativa Promidea - si propone di favorire il benessere emotivo e relazionale degli studenti e prevenire situazioni di disagio e isolamento, di sostenere i docenti e le famiglie nella gestione delle dinamiche educative e relazionali e di promuovere un clima scolastico positivo e inclusivo».