Progetto “Scuole Sicure” a Catanzaro: la polizia locale negli istituti a discutere di prevenzione sull’uso di sostanze stupefacenti
Continuano gli incontri della Polizia Locale nelle scuole nell’ambito del progetto “Scuole Sicure”, del Fondo per la sicurezza urbana del ministero dell’Interno, relativamente alle “Attività di prevenzione sull’uso di sostanze stupefacenti”.
Con la preziosa collaborazione del Centro Calabrese di Solidarietà, del SerD dell’ASP di Catanzaro e della Zarapoti Società Cooperativa Sociale, si sono tenuti incontri con gli studenti presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale “E. Scalfaro”, il liceo socio psico pedagogico linguistico “G. De Nobili” e sono stati ricevuti, presso il Comando, gli alunni di terza media della scuola “Rodari”.
Gli incontri di sono svolti in forma di dialogo e in modo da far sentire i ragazzi a proprio agio. Si è cercato in particolare di far comprendere che durante l’adolescenza il cervello è ancora in formazione e l’uso di stupefacenti interferisce con lo sviluppo cognitivo normale. La prevenzione è di fondamentale importanza e di questo hanno dialogato con gli studenti il comandante della Polizia Locale Amedeo Cardamone, Il dr. Claudio Falbo e i giovani del Centro Calabrese di Solidarietà, la dr.ssa Carla Sorrentino del SerD e il Presidente della Cooperativa Zarapoti responsabile del Servizio “Unità di Strada” Dr. Ampelio Anfosso.
«Ascoltando le diverse osservazioni degli studenti, tutte attente, interessate, responsabili – ha detto il comandante Cardamone – è emerso come il problema dell’uso di sostanze stupefacenti sia molto avvertito. Agli studenti è stato consegnato un opuscolo del Dipartimento per le Politiche Antidroga del ministero dell’Interno, che la Polizia Locale ha fatto stampare, per fornire loro una più puntuale informazione sui vari tipi di droghe. Il ciclo di incontri si concluderà nella prossima settimana con altri appuntamenti alla presenza dei ragazzi e sicuramente per il prossimo anno scolastico si programmeranno ancora altre iniziative del genere».