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16/09/2026 ore 16.32
Attualità

Riparte “A Beautiful Mind”: sette laboratori e sportelli d’ascolto gratuiti per adolescenti e famiglie a Catanzaro

Da lunedì 14 settembre il centro diurno “Scommetti su di me” riapre tre pomeriggi a settimana, fino al 31 luglio 2027: sportelli di ascolto e laboratori gratuiti per ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 18 anni e per le loro famiglie

di Redazione
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Ha riaperto lunedì 14 settembre il centro diurno “Scommetti su di me”, il cuore del progetto “A Beautiful Mind”, selezionato e finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Fino al 31 luglio 2027, ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14:00 alle 19:00, il Centro Polivalente “Maurizio Rossi” (via Fontana Vecchia 38/H, Catanzaro) apre gratuitamente le sue porte a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 18 anni e alle loro famiglie, con sportelli d’ascolto e sette laboratori gratuiti: arte, scrittura creativa, sport, mindfulness, teatro, un percorso pedagogico e un gruppo dedicato alle famiglie. L’accesso è libero.


Le attività laboratoriali e gli sportelli sono attivi secondo il seguente calendario: il lunedì si tengono il laboratorio di Arte, dalle 15:00 alle 17:00, e il laboratorio di Scrittura Creativa, dalle 17:00 alle 19:00. Il mercoledì il Laboratorio Sportivo, dalle 15:00 alle 17:00, un percorso di Mindfulness, dalle 17:00 alle 18:00, e il Gruppo Famiglia dedicato ai genitori, dalle 16:00 alle 18:30. Il venerdì il Laboratorio di Teatro, dalle 15:00 alle 17:00, e il Laboratorio Pedagogico, dalle 17:00 alle 18:30.
Gli sportelli di ascolto sono attivi lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14:00 alle 19:00.

«Il centro diurno è uno spazio pensato insieme ai ragazzi: è un luogo dove possono essere ascoltati senza sentirsi giudicati e dove le famiglie trovano un punto di riferimento continuativo,
non solo nei momenti di crisi – ha spiegato Claudio Falbo, pedagogista e coordinatore del progetto -. Per questo secondo anno di attività, abbiamo immaginato dei percorsi di ascolto e formazione capaci di dialogare tra di loro, aumentando così le occasioni di confronto tra giovani
e offrendo uno spazio sicuro, capace di accogliere e coinvolgere».