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07/09/2026 ore 08.31
Attualità

San Francesco e Battiato protagonisti a Scolacium con Assisi ed il Coro Lirico Siciliano

Applausi e standing ovation per lo spettacolo “Nacque al mondo un sole” produzione originale di Chiara Giordano per gli 800 anni del Santo 

di Redazione
Massimiliano Natale

Nell’affascinante contesto del Parco Archeologico di Scolacium a Roccelletta di Borgia, là dove la storia millenaria incontra il soffio della cultura contemporanea, protagonista la maestosa Basilica Normanna — accarezzata da un disegno luci di rara suggestione e da un'atmosfera d'elegiaca intimità —, si è celebrata una vera e propria liturgia laica con lo spettacolo "Nacque al mondo un sole – XI Canto". La produzione originale di Armonie d’Arte Festival nasce da un progetto della direttrice artistica Chiara Giordano per celebrare gli 800 anni di San Francesco d’Assisi e la dimensione più ampia della spiritualità.

Un viaggio denso e vibrante che ha intrecciato l’anima francescana con l'universo ermetico e concettuale di Franco Battiato e la poesia senza tempo di Dante Alighieri. Al centro della scena, la presenza carismatica di Sergio Assisi: una prova attoriale ineccepibile, capace di governare una materia poetica altissima con straordinaria misura e intensità drammaturgica, senza facile retorica emotiva. La sua voce ha dato vita ai versi immortali dell'XI Canto del Paradiso e del Cantico delle Creature, per poi addentrarsi nell'esegesi spirituale di Battiato — da "L'oceano di silenzio" e "L'ombra della luce" fino a una struggente ed essenziale declamazione de "La cura".

Ad avvolgere il testo, la trama musicale tessuta con estrema energia e precisione dal M° Francesco Costa alla guida dell'impeccabile Ensemble e Coro Lirico Siciliano, tra le note inedite di Vincenzo Palermo e Francesco Perri, la struggente melodia di Riz Ortolani ("Fratello sole, sorella luna") e le pagine più amate di Battiato. Un crescendo emozionale esploso nel finale sulle note de "L'era del cinghiale bianco" e "Centro di gravità permanente", che ha trascinato il pubblico — accorso numeroso — in una standing ovation travolgente e interminabile.